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venerdì 31 maggio 2013

STOP AL FEMMINICIDIO

PRESTO UNO STRISCIONE SULLA FACCIATA DI VILLA GREPPI 

Rita Zecchini: “Tutti si devono impegnare per sconfiggere questi fenomeni”

L’escalation di violenza perpetrata dagli uomini nei confronti delle donne, che sta investendo il nostro Paese, ha fatto suonare un campanello d’allarme anche in Comune. L’Assessore all’Educazione e alle Pari Opportunità Rita Zecchini, da sempre impegnata nella lotta alla violenza sulle donne, farà posizionare uno striscione sulla parte di Villa Greppi che si affaccia in piazza Unità d’Italia con su scritto “STOP AL FEMMINICIDIO”.

“Purtroppo i fatti di queste ultime settimane che hanno coinvolto anche persone giovanissime  - ha
dichiarato l’Assessore Zecchini - ci  dicono che tutti si devono impegnare per sconfiggere questi fenomeni che sono vere e proprie stragi. La violenza contro le donne, ma aggiungerei anche contro l’omofobia, deve rappresentare una priorità della politica: occorre avere risorse per la prevenzione e offrire sostegni concreti ai centri antiviolenza”.

Il tema, sempre più sentito in Italia, è stato di recente anche oggetto di un provvedimento della Camera dei Deputati che ha effettuato il primo passo verso la ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne, siglata a Istanbul nel 2011. Si tratta di un importante documento, composto da 81 articoli, che rappresenta il primo strumento internazionale in grado di vincolare giuridicamente gli Stati alla tutela dei diritti delle donne. L’obiettivo è quello di dar vita finalmente a “un quadro normativo completo” capace di contrastare e prevenire qualunque tipo di violenza contro le donne, compresi gli abusi subiti tra le mura domestiche.

Il Comune di Cernusco, nel corso degli ultimi anni, ha svolto numerose iniziative per sensibilizzare sul problema. L’ultima in ordine di tempo si è tenuta nelle scuole (i cui risultati sono stati presentati lo scorso 29 maggio in Biblioteca) con il progetto denominato “Altre relazioni sono possibili. Contro la violenza maschile sulle donne”. Con gli studenti delle terze medie si sono realizzati dei laboratori costituiti da momenti informativi e di discussione (anche con i ragazzi separati in gruppi tra maschi e femmine stimolati dalla visione o dalla lettura di materiali di diverso tipo come web, giornali e video) per far emergere e per esplorare i loro sentimenti che spesso possono costituire dei semi di violenza o di libertà dalle relazioni violente.

“Con le scuole si è avviato un percorso importante - ha concluso l’Assessore Zecchini -  tanto che sia gli insegnanti che gli studenti  hanno chiesto di dare continuità al progetto il cui metodo è stato
quello di rendere protagonisti i ragazzi per costruire consapevolezza e sconfiggere la violenza sul
nascere toccando le corde profonde della relazione uomo-donna, nutrendola di concetti come rispetto, uguaglianza e amore”.


giovedì 30 maggio 2013

A Franca Rame

Riportiamo il messaggio della compagnia di Itineraria che ha vissuto in questi anni a fianco di Dario Fo e Franca Rame.

Cara Franca, la certezza che gli artisti sopravvivano alla propria esistenza terrena ci dà forza, pensare che il frutto delle tue grandi battaglie politiche e civili sarà a disposizione di ciascuno anche negli anni a venire un po’ ci rinfranca, sapere che tutto quello che ci hai insegnato lo porteremo con noi per sempre ci rincuora… ma nessuno ci può consolare del fatto che abbiamo perso una grande amica come solo tu sai essere. Ciao Franca, continua a prenderti cura di noi, da lassù!
Tanti baci.
Fabrizio, Maria Chiara
 e tutti i tuoi “ragazzi” di Itineraria.



Al Piccolo Teatro l'ultimo saluto di Milano a Franca Rame
Milano rende omaggio a Franca Rame al Piccolo Teatro, luogo dove iniziò la sua avventura artistica con Dario Fo. Dalle 11 di domani mattina, giovedì 30 maggio, e sino alle 9 di venerdì (quindi anche nella notte) nel foyer del Piccolo Teatro Grassi di via Rovello sarà possibile salutare la straordinaria donna, attrice e protagonista di tante battagli civili.
Il feretro sarà poi accompagnato per l'ultimo saluto, la mattina di venerdì, al Teatro Strehler di Largo Greppi, dove alle 11 verranno ricordati la vita e l'impegno di Franca. (Uff. Stampa Piccolo Teatro)




martedì 28 maggio 2013

Venerdì 31 maggio ore 21 "STUPEFATTO"

Ultimo spettacolo alla Casa delle Arti della rassegna "INDIGNARSI NON BASTA" a cura dell'Assessorato alle Culture con il coordinamento di Alex De Nando, Fabrizio Di Giovanni, Arianna Scommegna e Mario D'Avino.

La compagnia ITINERARIA chiuderà in bellezza la Rassegna teatrale alla Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio con“STUPEFATTO - Avevo 14 anni, la droga molti più di me” . Uno spettacolo teatrale emozionante, in forma di narrazione, un'inchiesta sul mercato delle droghe e le multinazionali del farmaco. 


Uno spettacolo intenso che risolve le difficoltà di approccio ad un problema tanto delicato quanto dilagante. Da non perdere!

Ai giovanissimi viene correttamente insegnato che la droga fa male, “nuoce gravemente alla salute!” Loro, crescendo, vedono amici che si divertono usando droghe. Risultano più estroversi e allegri. E qui l’amletico dubbio si insinua nei loro pensieri. Crederanno agli amici? Oppure le giuste raccomandazioni dei genitori avranno la meglio? 

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo con il suo carico emotivo e di informazioni, scardina alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi: 
“smetto quando voglio”;
“la canna fa meno male delle sigarette”;
“sono droghe naturali”
“le canne non hanno mai ucciso nessuno”;
“lo faccio una volta sola… per provare”.

Com’è possibile interessare i ragazzi e riuscire a coinvolgerli in una riflessione profonda su questi temi? Non è semplice nella quotidianità. Non è facile a tu per tu, tantomeno confrontandosi con un numeroso e variegato gruppo. I mezzi professionali teatrali e l’esperienza attorale sono armi efficaci per raggiungere l’obiettivo. L’attore Fabrizio De Giovanni, interprete di “STUPEFATTO”, fa del teatro civile e dell’impegno sociale il suo cavallo di battaglia.
Da una progetto di: Enrico Comi
Interpreti: Fabrizio De Giovanni
Regia: Maria Chiara Di Marco



MESSAGGI di alcuni studenti che hanno assistito allo spettacolo:


Siamo molto soddisfatte da questo spettacolo in quanto l'insegnamento sulla prevenzione del consumo di droghe ci ha fatto riflettere. La forma del monologo ci ha colpito molto più di quanto ci saremmo aspettate.

Il nostro giudizio è positivo: nel complesso lo spettacolo è stato molto interessante. I fatti raccontati sono realistici e coerenti; stimolanti anche le testimonianze finali. E' stato sottolineato giustamente il ruolo della famiglia, l'unica ragione per cui Rico prova a smettere.

Lo spettacolo mi è sembrato un ottimo modo per fare prevenzione. Ho imparato cose che non conoscevo. Viene mostrata chiaramente la dipendenza che gli stupefacenti creano, perché Rico, dopo essere andato in coma la prima volta, continua comunque a farne uso. E' stato bello anche chiarire come le droghe sono entrate nella nostra società.

E' stato bello aver messo una ricostruzione storica sull'arrivo e la diffusione delle droghe, con le relative immagini.

da un insegnante:

I ragazzi sono stati molto coinvolti dallo spettacolo e dal racconto. “È stato grande!” è il commento di un allievo. Qualcuno ha pensato di recuperare anche il libro, mentre la discussione in classe si è concentrata sulla difficoltà di Rico di uscire dal tunnel.
Interessante è il fatto che più di uno studente ha raccontato che all’inizio della storia, quando Rico descrive le prime esperienze con le canne,  ha provato il desiderio di provare anche lui/lei. Continuando però a seguire la vicenda, ha sentito tutto il dramma cui questo inizio ha portato, e ha cambiato radicalmente idea.
Molto è piaciuto anche lo scambio di notizie finale con l’attore, che ha portato informazioni per loro, e anche per noi, nuove.
Dal nostro punto di vista, questo spettacolo era davvero adatto ai nostri ragazzi, per il linguaggio e per la recitazione, e soprattutto per il punto di vista da cui la vicenda è  vissuta e narrata, punto di vista che non permette una facile confutazione dell’idea di fondo sulla droga. 
La bravura dell’attore, l’efficace costruzione dello spettacolo, il testo che pare scritto mano a mano che si svolge la vicenda, danno agli spettatori quel coinvolgimento e quella partecipazione che permette davvero di interrogarsi sui  giovani coinvolti in questa dipendenza.

Il bilancio della partecipazione è sicuramente molto positivo e ci porta ad auspicare la ripetizione dell’esperienza anche per i prossimi anni.

venerdì 24 maggio 2013

Altre relazioni sono possibili contro la violenza sulle donne

Il seme del rispetto e dell’uguaglianza tra donne e uomini germoglia con l’educazione dei giovani

Mercoledì 29 maggio, ore 17.30
Sala Conferenze “Roberto Camerani”

Biblioteca Civica “Lino Penati”- via Cavour, 51

VIOLENZA SULLE DONNE:
IL 29 MAGGIO IN BIBLIOTECA SARANNO PRESENTATI 
I RISULTATI DI UN PROGETTO SVOLTO NELLE SCUOLE

Imparare a riconoscere la violenza maschile sulle donne nelle relazioni quotidiane ed impedire che si possano sviluppare comportamenti violenti. Questi gli obiettivi del progetto “Altre relazioni sono possibili. Contro la violenza maschile sulle donne”, i cui risultati saranno resi pubblici mercoledì 29 maggio alle 17.30 in un incontro che si terrà in Biblioteca, voluto dal Comune in collaborazione con l’UDI (Unione Donne in Italia) e sviluppato con i ragazzi delle terze medie.
“La violenza maschile contro le donne – ha dichiarato l’Assessore all’Educazione e alle Pari Opportunità Rita Zecchini –  si sconfigge solo toccando le corde profonde della relazione tra uomo e donna: nutrendola di concetti come uguaglianza, amore, bellezza così come indicato tra gli obiettivi di una campagna effettuata a livello mondiale come  ‘One billion rising’. La violenza – prosegue l’Assessore citando gli obiettivi della campagna - cessa imparando ad amare la libertà delle donne come valore universale, bene comune e fonte di gioia per tutti. Per queste ragioni l’iniziativa che abbiamo portato avanti con l’UDI è stata inserita nel Piano per il Diritto allo Studio. Il mio obiettivo – conclude l’Assessore Zecchini - è di continuare a lavorare con le scuole e nel territorio coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni perché è su di loro che dobbiamo puntare per ottenere un reale cambiamento culturale”
Il progetto nasce dalla considerazione che oggi in Italia una donna su tre ha subito la violenza maschile nel corso della sua vita. Spesso si tratta di una violenza che assume forme diverse: fisica, sessuale, psicologica ed economica. Il più delle volte gli autori sono gli uomini più vicini, in famiglia , partners o expartners. Il collegamento tra la violenza maschile sulle donne e le relazioni più intime ha così spinto il Comune ad intervenire, attraverso l’UDI, per sensibilizzare e promuovere relazioni non violente a partire Con gli studenti delle terze medie si sono realizzati dei laboratori costituiti da momenti informativi e di discussione (anche con i ragazzi separati in gruppi tra maschi e femmine stimolati dalla visione o dalla lettura di materiali di diverso tipo come web, giornali e video) per far emergere e per esplorare i loro sentimenti che spesso possono costituire dei semi di violenza o di libertà dalle relazioni violente.
Alla presentazione dei risultati interverranno l’Assessore all’Educazione e alle Pari Opportunità Rita Zecchini, la saggista e redattrice di “Cernuscodonna.it” Eleonora Cirant ed Alessio Miceli dell’associazione “Maschile Plurale”.

ASILO NIDO COMUNALE DI VIA DON MILANI

PRESTO LE PENSILINE PER RIPARARE LA ZONA D’INGRESSO DALLA PIOGGIA 


La Giunta ha dato il via libera ai lavori che, nel corso dell’estate, saranno eseguiti nella struttura di via Don Milani e che, per l’inizio dell’anno scolastico 2013/2014, metteranno al riparo la zona d’ingresso dalla pioggia permettendo ai genitori ed ai bambini che arrivano in passeggino di non bagnarsi. Ma l’installazione delle pensiline non sarà l’unico intervento in programma al nido. La struttura di via Don Milani, infatti, sarà anche oggetto di un controllo antisismico di “Come sempre ci siamo mossi per tempo per cercare di migliorare questa città”, ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Rosci. “I lavori che saranno eseguiti nell’asilo nido comunale di via Don Milani costeranno al Comune circa 41.000 euro e saranno completati in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico. Abbiamo anche deciso di effettuare adesso il controllo antisismico di routine della struttura, che – precisa Rosci - non ha nessun problema da questo punto di vista, in modo da non dover più ‘disturbare’ la normale attività che da settembre tornerà a svolgersi al suo interno”. L’Assessore all’Educazione Rita Zecchini, invece, sottolinea come “questa l’Amministrazione abbia dato risposta ad una richiesta avanzata dal Comitato di Gestione degli asili nido che aveva messo in evidenza il disagio di bambini e genitori nei giorni pioggia nella zona d’ingresso alla struttura”. “Per tale intervento – ha proseguito l’Assessore Zecchini – siamo riusciti a trovare ancora una volta le risorse nonostante il bilancio del Comune sia oggetto di continui tagli. E’ un’ulteriore dimostrazione come per l’Amministrazione la scuola sia molto importante”.

venerdì 17 maggio 2013

Festa delle Culture - il programma


FESTA DELLE CULTURE 2013 
6a Edizione

GIOVEDI’ 23 maggio
Casa delle Arti – Via De Gasperi, 5 – dalle ore 21

"ExtraComici in movimento" - Spettacolo con H.Aftis, M. Gueye e G. Manzanares
"Orchestre in Concerto" - Musiche di F.J. Haydn, V.A. Mozart, J. Strauss, L. Mozart, P. Ciaikovskj, N. Rimskij-Corsakov, S. Prokofiev, L. W. Beethoven a cura degli allievi ed ex-allievi dell’indirizzo musicale della Scuola “Media I Moro”
Di speranze e di sogni” - Poesie dall’Africa, Flashmob poetico a cura della Commissione Biblioteca

VENERDI’ 24 maggio
Casa delle Arti – Via De Gasperi, 5 – dalle ore 21

"200 PAROLE" - Cortometraggio a cura del gruppo “Cinema e realtà”
"Danzando, cantando incontrando… il mondo"- Performance dei cori “Incanto” e “Mladi” della Scuola “Media I Moro” ed esibizioni degli alunni della scuola in danze etno-popolari

SABATO 25 maggio
Parco Trabattoni e Filanda

Ore 9.30 "Canti per imparare il rispetto dei popoli" - Canti tematici a cura delle classi 2^ Dir. Didattica 1° Circolo
Ore 10.00 "Realizza il tuo lavoretto con materiale di riciclo"
Ore 10.00 Progetto Emergency - Esposizioni cartelloni realizzati dalle classi 2^, 3^, 4^ e 5^
Dir. Didattica 1° Circolo
Ore 11.00 "Animazione italo-spagnola" - per bambini
Ore 14.00 Banchetti e laboratori delle Associazioni

Ore 14.00 I l“Gioco dei rigori” - per bambini e giovani
Ore 15 -16 "Inventiamo un racconto" - Laboratorio per bambini/e e ragazzi/e
Ore 16.00 "Danze peruviane e canti popolari" a cura delle classi 1^ e 2^ della Dir. Didattica 2° Circolo promossi dall'Associazione Fratelli Dell' Uomo
Ore 16-18 Progetto Migras - "Performance Urban Knitting" (Il Progetto Migras sostenuto da Provincia di Milano è un percorso formazione e accompagnamento rivolto ai migranti
Ore 17.30 Sala conferenze - Filanda "Mamme del mondo" - Laboratorio e animazione per bambini, Dibattito sul film Babies di Thomas Bàlems e racconto dell'esperienza della maternità nelle diverse culture
Ore 19.00 "Il gioco del clandestino"
Ore 20.00 Cena etnica - 200 posti disponibili
prenotazioni entro il 22/05/13 all’indirizzo
catering@coopaltrove.org

Ore 21.00 “Ansambli mirdita” - Spettacolo musicale e di danza albanese

Nell’edificio della  Filanda saranno allestite le Mostre:
PAROLE VAGANTI” – testimonianze dei nostri immigrati/emigrati
VISTI DA VICINO” a cura di Bau Atelier

In caso di maltempo le iniziative previste al parco Trabattoni si effettueranno nell’edificio “Nuova Filanda”

E… PER DISSETARTI GUSTA LA BIRRAARTIGIANALE !!!!

ASSOCIAZIONI ADERENTI: ACLI,Amici delPantanal,Ajka-Essenza,Balidhabene,Banca
del Tempo, Bau Atelier, CNGEI, ColorEsperanza, Eccemamma, Eticomondo, Fondazione
CaritasAmbrosiana, Futuro OUIDAH FootballScuola, Il Cerchio, Operazione Cachoeira de
Pedras, So.Ba.Di.Ma.Lo., Taivè un filo per l’integrazione,Teresa Resta Balestra Poetessa,
Variopinto,WattyAides,Scuola di danzaAloysius.Siringraziano inoltre i docenti e gli alunni
della Dir. Didattica 1° Circolo, Dir. Didattica 2° Circolo e Scuola “Media I Moro

Altra svolta, nuovi regolamenti per No_Profit e Patrocini


L’aula Spinelli, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale che si è tenuto lo scorso 13 maggio, ha approvato due Regolamenti presentati dall’Assessore Rita Zecchini.

Il primo interessa direttamente le numerose associazioni no-profit presenti in città perché ne disciplina le modalità per l’iscrizione al relativo Registro Comunale. L’iscrizione al Registro, oltre a rappresentare l’atto concreto attraverso il quale l’Amministrazione Comunale riconosce l’apporto dell’associazione alla vita della comunità, costituisce infatti una condizione indispensabile per l’ammissibilità ai contributi e ai benefici previsti dal Regolamento dei contributi ad associazioni ed enti. La novità principale riguarda l’avvio dell’iter per la cancellazione dal Registro dopo un anno di inattività. Tali procedure, però, potranno essere sospese dal Sindaco per un periodo di un anno nel caso in cui l’associazione in questione dimostri che l’inattività sia stata dovuta a cause di forza maggiore.

L’altro Regolamento che è stato approvato, invece, riguarda  criteri e modalità per la  concessione del patrocinio di Villa Greppi ad eventi organizzati da soggetti diversi dal Comune.  Il Patrocinio infatti rappresenta un riconoscimento simbolico ed una forma di valorizzazione da parte del Comune di iniziative ritenute particolarmente meritevoli. In questo caso le novità introdotte riguardano, tra gli altri, la pubblicazione degli eventi patrocinati sul sito del Comune, la sola autorizzazione all’utilizzo dello stemma del Comune (e non la concessione in automatico di un contributo o di un altro vantaggio economico per cui occorrerà fare una precisa richiesta il cui iter sarà indipendente da quello relativo alla concessione del patrocinio) e la tenuta di un registro con l’elenco cronologico dei patrocini concessi.

“Con questi due Regolamenti – spiega l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – abbiamo  fatto un aggiornamento delle regole che avevano circa 20 anni e che non tenevano più conto delle novità
legislative che nel frattempo sono arrivate e del mutato contesto socio-culturale della città. Prima delle modifiche  - prosegue l’Assessore – abbiamo anche coinvolto le associazioni attraverso le tre
Consulte cittadine che hanno dato il loro contributo nella stesura dei due testi. Vale la pena sottolineare – conclude Zecchini – che le associazioni di Cernusco oggi sono più di cento e contribuiscono in maniera determinante nello sviluppo di valori quali la partecipazione, la solidarietà e il pluralismo”.