Visualizzazioni totali

venerdì 20 settembre 2013

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Sabato 28 e Domenica 29 settembre
"Dimore e dintorni cernuschesi" 
in collaborazione con FAI - FondoAmbiente Italiano, Delegazione Milano 



“Le Giornate Europee del Patrimonio – spiega l’Assessore alle Culture Rita Zecchini -  sono un'occasione per aprire al pubblico, gratuitamente, i luoghi della cultura, del patrimonio artistico, storico e architettonico di cui anche la nostra città offre esempi interessanti. L’iniziativa, negli anni passati, è sempre stata molto apprezzata dai cittadini che, attraverso questo momento di grande partecipazione, hanno l'opportunità di conoscere monumenti e siti di importanza artistica e culturale. È' infine molto importante sottolineare - conclude l'assessore Zecchini - che le Giornate Europee del Patrimonio contribuiscono a sviluppare un dialogo interculturale e a promuovere la cooperazione internazionale”.


Villa Carini Gervasoni, presumibilmente sorta nel cinquecento, ha una struttura compatta ed organizzata intorno ad una corte chiusa ancora fortemente legata alla tipologia castellana tanto da far pensare che l’edificio sia stato edificato proprio su un precedente castello. A Vincenzo Carini, di cui la villa prende il nome, si devono le trasformazioni interne ed esterne. All'esterno una pensilina ed una veranda verso il giardino in elementi metallici (ora rimossi) mentre all'interno la decorazione dei soffitti lignei cassettonati e di fasce sottosoffitto a motivi neobarocchi e neorococò sacrificati in uno dei restauri più recenti. La villa fu utilizzata nel corso dell'800 come filanda nella parte lungo via Cavour. 

Della residenza signorile della Cascina Castellana, invece, si ha notizia già nel 1613 come la “casa da nobile posta nel loco della Castellana” mentre l’Oratorio di Santa Teresa è stato realizzato successivamente e menzionato solo nel 1674 in occasione della visita vicariale di Ignazio Francesco Riccardo in cui viene definito “splendidamente ornato”. L’Oratorio fu costruito dall’abate Panzeri e dai nipoti che all’epoca abitavano la residenza signorile della Cascina.

Villa Carini Gervasoni - via Cavour, 2
"Dalla delizia alla cura"
Visita guidata alle dimora patrizia di Villa Carini Gervasoni

Intermezzi musicali a cura degli allievi e dei docenti della Scuola Civica di Musica

Cascina Castellana - via alla Castellana, 2
"La casa da nobile"
Visita guidata alla residenza signorile della Cascina Castellana e all’Oratorio di Santa Teresa

Prenotazione obbligatoria: Info URP 02.9278.444 fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 28 settembre

Oratorio di S. Teresa inCascina allaCastellana, ore 17.30
Cernusco sul Naviglio,storia di un nome - Presentazione del volume del Gruppo Storico
Cernuschese.- Interventi di F. De Ferdinando, architetto; F.Colombo, fotografo

Cortile d’Onore di Villa Greppi - piazza Unità d’Italia, ore 21.00
Che fai tu, luna, in ciel? - Letture sulle domande eterne dell’uomo sul cielo stellato
Con Marco Pertica; Osservazione guidata del cielo con l’Associazione Cernuschese Astrofili

Domenica 29 settembre

Osservatorio Astronomico “G.Barletta” - via Martesana, 75 - ore 9-12.30/14 - 18
Il sole si mostrava a finestrelle - Osservazione del sole e degli astri
Con l’AssociazioneCernuscheseAstrofili

Sala Consiliare Villa Greppi - p.zza Unità d’Italia, ore 17.30
Atmosphères - Musiche di Schuman, Faurè,Cassadò,Ravel, Debussy, Saint-Saèns
Simona Rosella Guariso, pianoforte - Nicoletta Mainardi, violoncello

La Sardegna in piazza a Cernusco














L'estate ci sta per salutare ? E allora perchè non ripercorrere i profumi ed i colori di una regione come la Sardegna, una delle mete più amate in Italia, non solo per il bel mare ma anche in quanto culla di antiche civiltà e stuzzicanti piatti regionali. Senza le onde del mare, i sapori della terra sarda, saranno i protagonisti del fine settimana tra il 20 e il 22 settembre. In piazza Matteotti, infatti, sarà allestito lo spazio per la manifestazione “Sardegna in Piazza” con i prodotti enogastronomici della Sardegna, dove qualità e genuinità rispettano antiche ricette tramandate da generazioni.
Gli stand saranno aperti dalle 9 alle 22 e, oltre al buon cibo, sarà possibile acquistare prodotti artigianali o cogliere un buon pacchetto turistico per quest’autunno. 

Sabato 21 alle 16 è inoltre in programma lo spettacolo Folkloristico con il Gruppo Folk Ichnos, formato da emigrati sardi e guidato dal Maestro Gonario Ultei di MamoJada (NU),campione di organetto diatonico.

domenica 8 settembre 2013

Bernardini, pittore sardo per Maria Grazia Deledda

Gian Pietro Bernardini, pittore e scultore sardo, ha allestito presso la Biblioteca civica L.Penati di Cernusco sul Naviglio, la mostra dedicata alla scrittrice sarda Maria Grazia Deledda, nel centenario della pubblicazione dell'opera letteraria "Canne al vento". La mostra è composta da 50 quadri che riproducono sia molti aspetti del libro, sia la biografia della vita e delle opere di Grazia Deledda, insieme a 30 foto di Galtellì, la famosa Galte di "Canne al Vento", che ci presentano la casa delle sorelle Pintor, la Chiesa di Don Pedru, con il suo Crocifisso miracoloso, il pozzo fatto con pietre nuragiche e i luoghi dove Grazia Deledda ha ambientato il suo prestigioso libro Premio Nobel. La mostra resterà aperta sino al 22 settembre, negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14/18; martedì, giovedì e venerdì 9/19; mercoledì 10.30/19; sabato 9/12,30 e 14/18)
Il pittore, famoso per l'opera in via Cassinis a Milano "Gigantesco murale", con la sua arte ricerca gli albori della civiltà, la primitiva espressività dell'umanità, evidenziato dal ripetersi di simbologie nuragiche e colorazioni che richiamano il passato, nei suoi personaggi leggendari come i "balentes" (i guerrieri) o i folletti o le fate o le streghe, nel tipico panorama culturale rurale.
All'inaugurazione del 6/9/2013, il presidente del Circolo Culturale Sardegna,Salvatore Carta dice: "Ogni volta è sempre piu’ emozionante,ogni volta ti sembra piu’ bello. E’ la ventesima iniziativa che facciamo in Brianza e nel milanese,per ricordare la nostra conterranea Grazia Deledda, nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni della sua poderosa opera “Canne al Vento”...Ogni volta scopriamo qualcosa di nuovo e ogni volta verifichiamo dal vivo come la gente si ricorda e come  riconosce ciò che aveva letto,nei quadri della mostra."
Dopo il taglio del nastro fatto dall'Assessore alle Culture Rita Zecchini, il Circolo Culturale Sardo di Monza insieme al pittore Bernardini ha offerto un rinfresco tipicamente sardo.


Per
Per vedere altre opere clicca su "Continua a leggere"

venerdì 6 settembre 2013

Scuola dell'infanzia con nuova sezione aperta

AL VIA LA “SCUOLA DELL’INFANZIA”:
FREQUENZA ASSICURATA PER TUTTI I BAMBINI IN LISTA D’ATTESA
Apre i battenti il Servizio Educativo Integrato

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 6 settembre  2013 – La scuola dell’infanzia ha regolarmente aperto i battenti il 5 settembre e tutti i 31 bambini della originaria lista d’attesa sono stati inseriti nelle sezioni statali; in più è stato aperto il Servizio Educativo Integrato per dare risposta anche ai 12 bambini – che hanno fatto richiesta di un posto dopo la chiusura delle iscrizioni – che non hanno potuto essere inseriti nelle sezioni statali e che, anche per l’esiguo numero, non potevano beneficiare dell’apertura di una nuova sezione statale. Nelle ultime settimane, infatti, le scuole cernuschesi hanno lavorato strenuamente per monitorare fino all’ultimo tutti i possibili inserimenti e aggiustamenti, in funzione delle frequenti modifiche sui flussi di residenti in entrata e in uscita. L’Amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, ha assistito con la massima collaborazione le Direzioni scolastiche per tenere monitorato, nel miglior modo possibile, il bisogno di posti nella scuola dell’infanzia. Com’è noto, la scorsa primavera, a conclusione delle operazioni di iscrizione la lista d’attesa era di 31 bambini. Ovviamente con questi numeri sono state avviate tutte le procedure per la richiesta di una nuova sezione statale.

“Come risaputo” - commenta l’Assessore all’Educazione Rita Zecchini - “abbiamo fatto tutte le pressioni necessarie nei confronti dell’Ufficio Scolastico territoriale e regionale per rappresentare la necessità di una nuova sezione. Peccato che quest’anno – in funzione delle limitate risorse umane messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione a causa del perdurante contenimento della spesa – i parametri per aprire nuove sezioni siano stati altissimi: occorreva una lista d’attesa di almeno 40 bambini alla data di chiusura delle iscrizioni! Ragione per cui Cernusco non ha ottenuto gli insegnanti statali (in tutta la Regione Lombardia, per altro, sono state aperte solo 40 nuove sezioni di scuola dell’infanzia)”.
 
È necessario però evidenziare due fatti importanti che vanno attentamente considerati:
·        dalla chiusura delle iscrizioni ad oggi, per effetto dell’arrivo di nuovi residenti, alla originaria lista d’attesa si devono aggiungere anche i bisogni di 14 bambini che si sono presentati dopo la chiusura delle iscrizioni;
·        nello stesso tempo, a causa di trasferimenti in uscita per motivi di lavoro o familiari, hanno invece rinunciato oltre 20 bambini già iscritti e regolarmente assegnati alle sezioni.
Per effetto dei movimenti descritti e del contemporaneo ritiro dalle iscrizioni di 3 bambini e della scelta verso una struttura privata di altri 2, la situazione generatasi è la seguente: tutta l’originaria lista d’attesa creatasi al momento della chiusura delle iscrizioni è stata assorbita e 12 bambini si sono iscritti al Servizio Educativo Integrato che il Comune ha attivato.

“Come si sa” - continua l’assessore Zecchini - “vista l’incertezza e le scarse garanzie fornite dallo Stato, il Comune si era comunque preso l’impegno di dare un servizio a tutti i bambini in lista d’attesa ed è per questo che è stato regolarmente attivato il Servizio Educativo Integrato”.

In conclusione: l’originaria lista d’attesa si è esaurita e con la scelta fatta dall’Amministrazione comunale di aprire il Servizio Educativo Integrato Cernusco riesce ad offrire un servizio scolastico anche a quanti sono divenuti residenti negli ultimi mesi.  Vale la pena precisare che – a prescindere dalle disponibilità del Ministero dell’Istruzione sugli insegnanti – lo Stato non consente l’apertura di nuove sezioni statali se non con almeno 18 bambini: è quindi evidente che l’Amministrazione comunale è riuscita, con propria scelta, ad incrementare l’offerta ben sopra gli standard, cosa non comune di questi tempi.

“Inoltre” - conclude l’Assessore Zecchini - “visto il numero dei bambini frequentanti la sezione del Servizio Educativo Integrato, verificate le condizioni di fattibilità, ci sarà la possibilità di far frequentare anche i cosiddetti anticipatari (cioè i bambini che compiranno i tre anni entro il mese di aprile del 2014). Quindi esprimo grande soddisfazione per essere riusciti ad accogliere tutte le domande ed offerto un servizio educativo qualificato di importanza strategica per la crescita e lo sviluppo del bambino”

giovedì 5 settembre 2013

Maria Bashir, un'eroina dei nostri tempi

Vorremmo ancora sollecitare le coscienze, di fronte al fenomeno della violenza sulle donne, al femminicidio, alle discriminazioni di genere. Con la mostra che verrà inaugurata domani 6/9 dedicata a Maria Grazia Deledda, per riflettere sul recupero di alcuni valori, legati al rispetto delle radici e della natura, propria della realtà contadina, e al contempo alla necessità di riscattarsi da una condizione di sottomissione, di umiliazione e povertà, realtà sempre più diffuse in questa società ipertecnologica di massa,
E parlando di Maria Bashir, che dal 2009 è l'unica donna afgana che ricopre l'incarico di procuratore capo di una regione, Herat, che quotidianamente sfida la morte e il fanatismo cieco religioso e i loro infami regole contro le donne e la loro emancipazione sociale. Vi invitiamo a leggere l'articolo odierno sul Corriere

Corriere 27a ora "Maria Bashir"

Venerdì 6/9 - Mostra dedicata a Grazia Deledda


Maria Grazia Deledda nasce a Nuoro il 27/9/1871, ben 142 anni fa. A Nuoro, cuore della Barbagia sarda, avviene la sua formazione letteraria del tutto autodidatta, stimolata dal padre, piccolo proprietario terriero, che si dilettava in poesie dialettali in una città avara di dibattiti culturali, legata alle tradizioni contadine. Maria Grazia fu una scrittrice intensa e feconda, che divenne famosa all'estero. Scrittrice adulata da Gorky e da DH Lawrence, che la videro come fra le maggiori scrittrici contemporanee. Nel 1926 le fu conferito il premio Nobel per la letteratura
"La sua narrativa muove dal verismo a fondo regionale e folcloristico: cronache e leggende paesane, storie di passioni elementari e di esseri primitivi; ma a un mondo del peccato e del male, sentito come fatalità, e rappresentato con cupi accenti, si accompagnano o piuttosto si contrappongono un'ansia di liberazione e di riscatto, un estroso e romantico senso della vita, che trovano espressione soprattutto nella leggerezza idillica e trasognata del paesaggio." (Treccani)


« Intendo ricordare la Sardegna della mia fanciullezza, ma soprattutto la saggezza profonda ed autentica, il modo di pensare e di vivere, quasi religioso di certi vecchi pastori e contadini sardi (...) nonostante la loro assoluta mancanza di cultura, fa credere ad una abitudine atavica di pensiero e di contemplazione superiore della vita e delle cose di là della vita. Da alcuni di questi vecchi ho appreso verità e cognizioni che nessun libro mi ha rivelato più limpide e consolanti. Sono le grandi verità fondamentali che i primi abitatori della terra dovettero scavare da loro stessi, maestri e scolari a un tempo, al cospetto dei grandiosi arcani della natura e del cuore umano... »


Canne al vento è un romanzo di Grazia Deledda, pubblicato nel 1913 di cui come Assessorato alle Culture, celebriamo il centenario.
Il titolo del romanzo più famoso di Grazia Deledda allude al tema profondo della fragilità umana e del dolore dell'esistenza e in questa direzione mobilita le riflessioni e le fantasie di un eroe protagonista, come un primitivo, un semplice, assai simile al pastore errante dell'Asia leopardiano o a uno degli umili manzoniani. Il rapporto di similitudine tra la condizione delle canne e la vita degli uomini, celebrato nel titolo del romanzo, proviene da un'opera (Elias Portolu) del 1903: Uomini siamo, Elias, uomini fragili come canne, pensaci bene. Al di sopra di noi c'è una forza che non possiamo vincere.

«Sì, siamo esattamente come le canne al vento. Noi siamo le canne e la sorte il vento». Ester: «Sì, va bene, ma perché questa sorte?» Efix: «È perché il vento? Solo Dio lo sa». (Canne al vento)

giovedì 18 luglio 2013

IL COMUNE DI CERNUSCO DICE “STOP AL FEMMINICIDIO”

Da questa mattina uno striscione sulla facciata di Villa Greppi lo ricorderà

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 17 luglio 2013 – Il 38,6 % dei femminicidi è commesso dal partner che spesso agisce proprio tra le mura domestiche. E’ questo l’ultimo e sconcertato dato diffuso poco più di un mese fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che nel rapporto “La prevalenza e gli effetti sulla salute della violenza domestica” evidenzia una realtà ormai sotto gli occhi di tutti. Per dire basta a questa situazione e per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo importante tema il Comune di
Cernusco sul Naviglio, da questa mattina, ha affisso uno striscione sulla parte di facciata che si affaccia su piazza Unità d’Italia ed in cui si legge “Stop al femminicidio”.

“Sono necessarie azioni urgenti per contrastare il fenomeno della violenza di genere”, ha dichiarato l’Assessore Rita Zecchini con delega alle Pari Opportunità. “Innanzi tutto ci deve essere il riconoscimento
politico del femminicidio e delle violenze di genere come fenomeni con una propria specificità, poi –
ha proseguito l’Assessore - occorre lavorare per una legislatura specifica e promuovere delle azioni di contrasto alla violenza e promuovendo l’uguaglianza di genere, l’educazione al rispetto e alla reciprocità per le nuove generazioni. Le azioni si devono realizzare nei territori con il coinvolgimento di tutti i soggetti che possono svolgere un ruolo attivo nel promuovere quel cambiamento culturale che è necessario perché il fenomeno della violenza sia sconfitto: penso alle scuole, alle associazioni, alle forze dell’ordine e a chi opera nell’ambito socio-sanitario.
Come Assessorato sto elaborando un progetto che metta insieme proprio tutti questi soggetti per fare un intervento mirato e coordinato e per far conoscere alle donne i servizi, presenti sul territorio, che le tutelano. Ricordo che lo Sportello Donna del Comune da anni lavora in questo campo e offre un servizio di primo livello che accoglie e supporta le donne oltre ad inviarle verso servizi più specifici. Nelle scuole  - ha aggiunto l’Assessore Zecchini - abbiamo già realizzato, in collaborazione con l’UDI, dei progetti che hanno coinvolto gli studenti in prima persona per costruire consapevolezza e sconfiggere la violenza sul nascere toccando le corde profonde della relazione uomo-donna e nutrendola di concetti come rispetto, uguaglianza e amore. Dobbiamo proseguire questo percorso ampliandolo verso le scuole superiori e gli altri contesti di aggregazione giovanile.
Lo striscione sul palazzo comunale - ha concluso l’Assessore Zecchini -  vuole essere il primo atto di  una campagna di sensibilizzazione sul fenomeno che dovrà coinvolgere la città e i Comuni limitrofi”.

Nel rapporto dell’OMS, realizzato dalla “London school of hygiene&tropical medicine”, sono stati raccolti i dati degli ultimi 20 anni di 169 Paesi tra cui l’Italia. In particolare sono stati analizzati 492.340 casi di omicidio  e secondo gli autori, la vera dimensione del problema è  sottostimata tanto che si stima che in almeno in un caso di femminicidio su 5 non siano stati riportati legami, pur esistenti, tra assassino e vittima. I Paesi dove le donne sono più a rischio sono quelli del Sud-est asiatico dove più della metà degli omicidi avviene per mano del partner. A seguire ci sono i Paesi ad elevato reddito tra i quali è presente anche l’Italia. Nel nostro Paese, secondo l’ultimo rapporto Eures-Ansa sull’omicidio volontario, nei primi sei mesi del 2013 sono state uccise in Italia 81 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo. Per aiutare le donne in difficoltà ed oggetto di violenza il Dipartimento per le Pari Opportunità , già dal 2006, ha istituito il numero telefonico 1522. Il numero è gratuito ed attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana.