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mercoledì 20 gennaio 2016
lunedì 23 novembre 2015
26/11 Barbablù 2.0 - dalla parte delle donne
In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, l'amministrazione comunale propone alla cittadinanza uno spettacolo teatrale che affronta con lo stile della prosa contemporanea la tematica della violenza sulla donne...
“Barbablù 2.0”
teatro contro la violenza domestica
Scarnificare la propria anima per riannodarne le fila onde poterne tessere una personalità “rigenerata” e purificata attraverso il filtro di un travaglio esistenziale indotto. Sono questi alcuni degli aspetti posti sotto la lente analitica dello spettacolo “Barbablù 2.0 – I panni sporchi si lavano in casa” che debutterà in prima assoluta sabato 11 aprile alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro di Chiasso. Uno spettacolo di Teatro civile prodotto da Teatro in Mostra, con Laura Negretti ed Alessandro Quattro, per la regia di Eleonora Moro e la drammaturgia di Magdalena Barile.
Un teatro di riflessione, che con lo stile della prosa contemporanea trasporta lo spettatore nel mondo “dell’ apparentemente tranquillo” inducendolo ad attraversare i meandri introspettivi della violenza domestica, in particolare la violenza perpetrata ai danni delle donne che ne sono vittime inconsapevoli perché indotte da un meccanismo di sottile perversione psicologica ad annichilire ogni consapevolezza finanche emozionale.
“La tematica affrontata in questo spettacolo– ha affermato Laura Negretti che ne è la protagonista- interessa dal punto di vista di chi vuole fare teatro civile. Viene affrontata la piaga della violenza domestica e non solo dal punto di vista fisico, ma da quello psicologico. Per farlo siamo partiti da una favola che è quella che tutti conoscono di ‘Barbablù’ e da questo archetipo della favola abbiamo scardinato gli elementi per ambientarlo ai giorni nostri, nella ricca Provincia del Nord. L’atmosfera creatasi è quella dell’happy family, dove tutto è apparentemente bello, però si percepiscono delle inquietudini… lui ha già avuto altre mogli, la prima era una violinista, la seconda era troppo bella ad aveva un atteggiamento troppo seduttivo nei confronti degli altri uomini, e così la terza la quarta… La moglie attuale ha sempre appoggiato le spiegazioni del marito finchè non si scopre che….Ciò che emerge dallo spettacolo è la distruzione di sé come essere umano, l’uomo ha annichilito la donna ne ha fatto “tabula rasa” rimuovendone tutte le parti precedenti e l’ha trasformata in un guscio vuoto” ha concluso la Negretti.
“Barbablù 2.0”
teatro contro la violenza domestica
Scarnificare la propria anima per riannodarne le fila onde poterne tessere una personalità “rigenerata” e purificata attraverso il filtro di un travaglio esistenziale indotto. Sono questi alcuni degli aspetti posti sotto la lente analitica dello spettacolo “Barbablù 2.0 – I panni sporchi si lavano in casa” che debutterà in prima assoluta sabato 11 aprile alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro di Chiasso. Uno spettacolo di Teatro civile prodotto da Teatro in Mostra, con Laura Negretti ed Alessandro Quattro, per la regia di Eleonora Moro e la drammaturgia di Magdalena Barile.
Un teatro di riflessione, che con lo stile della prosa contemporanea trasporta lo spettatore nel mondo “dell’ apparentemente tranquillo” inducendolo ad attraversare i meandri introspettivi della violenza domestica, in particolare la violenza perpetrata ai danni delle donne che ne sono vittime inconsapevoli perché indotte da un meccanismo di sottile perversione psicologica ad annichilire ogni consapevolezza finanche emozionale.
“La tematica affrontata in questo spettacolo– ha affermato Laura Negretti che ne è la protagonista- interessa dal punto di vista di chi vuole fare teatro civile. Viene affrontata la piaga della violenza domestica e non solo dal punto di vista fisico, ma da quello psicologico. Per farlo siamo partiti da una favola che è quella che tutti conoscono di ‘Barbablù’ e da questo archetipo della favola abbiamo scardinato gli elementi per ambientarlo ai giorni nostri, nella ricca Provincia del Nord. L’atmosfera creatasi è quella dell’happy family, dove tutto è apparentemente bello, però si percepiscono delle inquietudini… lui ha già avuto altre mogli, la prima era una violinista, la seconda era troppo bella ad aveva un atteggiamento troppo seduttivo nei confronti degli altri uomini, e così la terza la quarta… La moglie attuale ha sempre appoggiato le spiegazioni del marito finchè non si scopre che….Ciò che emerge dallo spettacolo è la distruzione di sé come essere umano, l’uomo ha annichilito la donna ne ha fatto “tabula rasa” rimuovendone tutte le parti precedenti e l’ha trasformata in un guscio vuoto” ha concluso la Negretti.
giovedì 1 ottobre 2015
Indignarsi non basta, alla CASA DELLE ARTI
Ritorna sul palco la Rassegna Teatrale Solidale, legata all'impegno civile, per riflettere su tematiche contemporanee e sociali, dai gangli della corruzione che purtroppo battono sempre sulle headlines dei notiziati (da mafia capitale agli appalti Expo), sino alla violenza domestica sulle donne. Le piaghe sociali sono alternate da una figura politica di alto livello etico come la storia di Sandro Pertini, che chi ha più di 40 anni ricorda molto bene, e che è meglio rispolverare per i più giovani.
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
"Maphia 2.0 dalle terre contadine alle terre di Expo"
Teatro Officina
Domenica 8 ottobre ore 16.00
"Gli uomini per essere liberi.
Sandro Pertini, il Presidente"
A 25 anni dalla sua morte, la rappresentazione biografica di un grande Presidente dello Stato.
Regia: Mauro Bertozzi, Ideazione: Gianni Furlani
Con Tiziano Bellelli e Riccardo Sgavetti
Musica dal vivo - Video e immagini: Gualtiero Venturelli
Giovedì 26 Novembre ore 21
"Barbablù 2.0 - I panni sporchi si lavano a casa"
di Magdalene Barile
Con Laura Negretti e Alessandro Quattro
Produzione Teatro in mostra
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
"Maphia 2.0 dalle terre contadine alle terre di Expo"
Teatro Officina
Domenica 8 ottobre ore 16.00
"Gli uomini per essere liberi.
Sandro Pertini, il Presidente"
A 25 anni dalla sua morte, la rappresentazione biografica di un grande Presidente dello Stato.
Regia: Mauro Bertozzi, Ideazione: Gianni Furlani
Con Tiziano Bellelli e Riccardo Sgavetti
Musica dal vivo - Video e immagini: Gualtiero Venturelli
Giovedì 26 Novembre ore 21
"Barbablù 2.0 - I panni sporchi si lavano a casa"
di Magdalene Barile
Con Laura Negretti e Alessandro Quattro
Produzione Teatro in mostra
giovedì 30 aprile 2015
10/5/2015 Teatro e musica alla Casa delle Arti
Sul palco, si rivivrà la singolare vicenda umana, sindacale e politica di Giuseppe Di Vittorio (Cerignola, 1892 - Lecco, 1957), la cui vita si è mossa nella rivendicazione del diritto al lavoro e della dignità dei lavoratori.
"Non toglietevi il cappello" di Ignazio Pepicelli, è un singolo atto di "azione scenico musicale", tra monologhi e canzoni eseguite dal vivo dal gruppo folk Jurnatèr, che senza orpelli ideologici e speculazioni retoriche, ci porta ad emozionarci per una vicenda umana così lontana per molti versi, ma per tanti altri molto vicina.
"Non toglietevi il cappello" di Ignazio Pepicelli, è un singolo atto di "azione scenico musicale", tra monologhi e canzoni eseguite dal vivo dal gruppo folk Jurnatèr, che senza orpelli ideologici e speculazioni retoriche, ci porta ad emozionarci per una vicenda umana così lontana per molti versi, ma per tanti altri molto vicina.
domenica 12 aprile 2015
Indignarsi non basta - La scelta
Sito di Marco Cortesi
venerdì 9 gennaio 2015
Teatro: "Come d'autunno"
"Come d'autunno" è un'opera teatrale scritta in occasione del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il titolo è un omaggio a Giuseppe Ungaretti, il grande poeta che prese parte a quella guerra e proprio mentre si trovava in una trincea del Carso scrisse la celeberrima poesia "Soldati" composta da sole otto parole: Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
L'opera teatrale prende lo spunto da un episodio storico: la scelta del Milite Ignoto, ovvero del corpo di un soldato italiano morto in guerra e non identificato destinato a essere tumulato nell'Altare della Patria di Roma.
La cerimonia si svolse il 28 ottobre del 1921 nella Basilica di Aquileia. Una donna di Gradisca di Isonzo, Anna Bergamas, che aveva perso un figlio in guerra, venne chiamata a scegliere tra undici salme quella destinata a rappresentare per sempre il Milite Ignoto. "Come d'autunno" immagina un dialogo tra questa donna e il figlio, attraverso il quale emergono particolari che aiutano a capire che cosa è stata davvero la Grande Guerra. Intervengono anche altri personaggi realmente esistititi, come lo scrittore Emilio Lussu e il patriota Enrico Toti.
Dal blog di Lello Gurrado:
“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” poetava Giuseppe Ungaretti nel 1916, accovacciato in una trincea del Carso. Anche a lui è dedicato “Come d’autunno”, il lavoro che ho scritto per il teatro in occasione del centenario dello scoppio della Grande Guerra. È già stato rappresentato ad Arese e a Mediglia e sabato andrà in scena anche a Cernusco sul Naviglio, dove abito. Devo confessare che sono molto contento del riscontro ottenuto nelle prime rappresentazioni e ringrazio i giovani attori di “I love you subito” che si sono innamorati dell’idea, ringrazio mio figlio Gipo che ha scritto le musiche originali e le suona dal palco in diretta, ringrazio quanti l’hanno già visto e quanti verranno a vederlo in futuro. Viva “Come d’autunno”. Abbasso le guerre.
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L'opera teatrale prende lo spunto da un episodio storico: la scelta del Milite Ignoto, ovvero del corpo di un soldato italiano morto in guerra e non identificato destinato a essere tumulato nell'Altare della Patria di Roma.
La cerimonia si svolse il 28 ottobre del 1921 nella Basilica di Aquileia. Una donna di Gradisca di Isonzo, Anna Bergamas, che aveva perso un figlio in guerra, venne chiamata a scegliere tra undici salme quella destinata a rappresentare per sempre il Milite Ignoto. "Come d'autunno" immagina un dialogo tra questa donna e il figlio, attraverso il quale emergono particolari che aiutano a capire che cosa è stata davvero la Grande Guerra. Intervengono anche altri personaggi realmente esistititi, come lo scrittore Emilio Lussu e il patriota Enrico Toti.
Dal blog di Lello Gurrado:
“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” poetava Giuseppe Ungaretti nel 1916, accovacciato in una trincea del Carso. Anche a lui è dedicato “Come d’autunno”, il lavoro che ho scritto per il teatro in occasione del centenario dello scoppio della Grande Guerra. È già stato rappresentato ad Arese e a Mediglia e sabato andrà in scena anche a Cernusco sul Naviglio, dove abito. Devo confessare che sono molto contento del riscontro ottenuto nelle prime rappresentazioni e ringrazio i giovani attori di “I love you subito” che si sono innamorati dell’idea, ringrazio mio figlio Gipo che ha scritto le musiche originali e le suona dal palco in diretta, ringrazio quanti l’hanno già visto e quanti verranno a vederlo in futuro. Viva “Come d’autunno”. Abbasso le guerre.
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giovedì 13 novembre 2014
Indignarsi non basta. Rassegna teatrale solidale
Nuova edizione della rassegna teatrale che sta caratterizzando Cernusco sul Naviglio e la sua offerta culturale "impegnata" di denuncia oltre che di stimolo alla riflessione individuale & collettiva.

ATTENZIONE!
ll primo spettacolo "COME D'AUTUNNO" di sabato 15/11 è stato rinviato per problemi infrastrutturali alla Casa delle Arti.
Venerdì 21 novembre,
ore 21 - Casa delle Arti
"(S)LEGATI"
Compagnia ATIR
Con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
Domenica 14 dicembre
nell'ambito del NATALE SOLIDALE
ore 16.30 - La Filanda
"ALTRE STORIE: NARRAZIONI TZIGANE E MUSICA"
con Jovica Jovic, Marta Pistocchi e Petar Marinkovic

ATTENZIONE!
ll primo spettacolo "COME D'AUTUNNO" di sabato 15/11 è stato rinviato per problemi infrastrutturali alla Casa delle Arti.
Venerdì 21 novembre,
ore 21 - Casa delle Arti
"(S)LEGATI"
Compagnia ATIR
Con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
Domenica 14 dicembre
nell'ambito del NATALE SOLIDALE
ore 16.30 - La Filanda
"ALTRE STORIE: NARRAZIONI TZIGANE E MUSICA"
con Jovica Jovic, Marta Pistocchi e Petar Marinkovic
giovedì 2 ottobre 2014
Eventi culturali d'autunno 2014 a Cernusco
“Apparteneva a quella categoria di spiriti rarissimi, i quali, benché profondi conoscitori di una dottrina, ...tuttavia conservano il senso della relatività del suo valore nell'ordine delle cose, la misurano in termini umani.”
da "Memorie di Adriano"
di Marguerite Yourcenar
Con piacere presentiamo alla città il programma culturale per la stagione autunnale: rassegne teatrali per adulti e bambini, appuntamenti con la filosofia, la storia, la letteratura, la musica, e l’arte. Un’offerta ampia, ricca, stimolante che speriamo contribuisca a rendere la città viva e vitale, nella quale la cultura sia sempre più un bene comunitario di coesione e di crescita sociale. Brochure Eventi d'autunno
MUSICA
Ad ottobre torneranno gli appuntanti musicali de “I ritmi della città” con il concerto di Massimo Vecchi dei Nomadi - in programma alla Casa delle Arti - e di “Musica e poesia” con l’omaggio a Lucio Dalla eseguito dal gruppo musicale Futura.
ARTE
Ci preme evidenziare come in questa edizione siano state introdotte alcune novità che ci auguriamo catturino l’interesse e favoriscano la partecipazione di molti concittadini: una settimana,
in ottobre, dedicata alle forme più svariate di espressione artistica, con particolare attenzione
alla sensibilità e capacità creativa dei giovani e la valorizzazione di associazioni e gruppi artistici
del nostro territorio.
LETTERATURA
Nuove, stimolanti proposte per sviluppare sempre più il ruolo della Biblioteca come centro dinamico di cultura attraverso incontri diretti con gli autori come evidenziano le proposte “Di rigore l’abito giallo” e l’adesione all’evento di Bookcity Milano.
Brochure Eventi d'autunno
da "Memorie di Adriano"
di Marguerite Yourcenar
Con piacere presentiamo alla città il programma culturale per la stagione autunnale: rassegne teatrali per adulti e bambini, appuntamenti con la filosofia, la storia, la letteratura, la musica, e l’arte. Un’offerta ampia, ricca, stimolante che speriamo contribuisca a rendere la città viva e vitale, nella quale la cultura sia sempre più un bene comunitario di coesione e di crescita sociale. Brochure Eventi d'autunno
Ad ottobre torneranno gli appuntanti musicali de “I ritmi della città” con il concerto di Massimo Vecchi dei Nomadi - in programma alla Casa delle Arti - e di “Musica e poesia” con l’omaggio a Lucio Dalla eseguito dal gruppo musicale Futura.
ARTE
Ci preme evidenziare come in questa edizione siano state introdotte alcune novità che ci auguriamo catturino l’interesse e favoriscano la partecipazione di molti concittadini: una settimana,
in ottobre, dedicata alle forme più svariate di espressione artistica, con particolare attenzione
alla sensibilità e capacità creativa dei giovani e la valorizzazione di associazioni e gruppi artistici
del nostro territorio.
LETTERATURA
Nuove, stimolanti proposte per sviluppare sempre più il ruolo della Biblioteca come centro dinamico di cultura attraverso incontri diretti con gli autori come evidenziano le proposte “Di rigore l’abito giallo” e l’adesione all’evento di Bookcity Milano.
Brochure Eventi d'autunno
giovedì 3 luglio 2014
11/7/2014: Notte di mezza estate
Save the date !!
Ore 21.15 - Piazza Unità d'Italia
LE SCEMETTE - Spettacolo teatrale comico (vedi articolo del Corriere della sera "Per essere Le Scemette ci vuole intelligenza.") con Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma e Alessandra Sarno
ore 22 - piazza Matteotti
GIGHE, POLKE E GIRI DI DANZE Con musicisti e gruppi folk
ore 23 - piazza Gavazzi
DAL CLASSICO JAZZ AL DRUM&BASS Con il Bardaro Clarinettes Ensemble
mercoledì 18 giugno 2014
Oltre i mondiali: Cernusco si scatena con musica e teatro
TEATRO IN PIAZZAGIOVEDI’ 26 GIUGNO - Piazza Unità d’Italia
ore 21.15
MISTERO BUFFO E ALTRE STORIE
Regia di Michele Bottini e Claudio De Maglio
Con il Centro Teatrale MaMiMò
MUSICA IN PIAZZA: I RITMI DELLA CITTÀ
VENERDI’ 4 LUGLIO - Piazza Unità d’Italia
ore 21.15
GLI ZENIGATA
Un Pop di Cabarock molesto con cenni di Burlesque e Musica Totale
GIOVEDI’ 10 LUGLIO - Portico di Villa Greppi -
ore 21.15
SERENATE SOTTO LE STELLE
Con l’Orchestra a Plettro Città di Milano
GIOVEDI’ 17 LUGLIO - Teatro il Gabbiano - Parco Trabattoni - ore 21.15
BALLATI TUTTI QUANTI
Pizziche, tammuriate e tarantelle con i Malapizzica
giovedì 15 maggio 2014
Annullato spettacolo di domani di Teatro alla Casa delle Arti
A causa di un improvviso lutto che ha colpito la Compagnia teatrale, domani non sarà presentato lo spettacolo. Come Assessore alla Cultura esprimo cordoglio e la mia personale vicinanza.
Lo spettacolo verrà riprogrammato per l'edizione autunnale della rassegna "Indignarsi non basta"
Lo spettacolo verrà riprogrammato per l'edizione autunnale della rassegna "Indignarsi non basta"
martedì 29 aprile 2014
DEDICATO AI BAMBINI - Teatro
giovedì 17 aprile 2014
IL 25 APRILE, CHE LIBERAZIONE!
ALLA
CASA DELLE ARTI UNO SPETTACOLO
PER
CELEBRARE LA RICORRENZA
Giovedì 24 aprile - ore 21
Spettacolo teatrale musicale musica dal vivo con
Sara Calvanelli, Milvia Marigliano, voce recitante
Sul palco della Casa delle Arti “Il 25 Aprile, che Liberazione!”:
l’opera di Silvano Piccardi (con Milvia Marigliano e con le musiche dal vivo di
Sara Calvanelli) che è stata presentata anni fa a Mantova nell’ambito di
Festivaletteratura ed il cui testo, composto con la rielaborazione di
testimonianze dirette, percorre l’esperienza di una donna dai primi anni sotto
il fascismo fino alla Liberazione e alle prime elezioni a suffragio universale
passando dalla guerra e dalla lotta partigiana. Uno spettacolo che serve a
mantenere vivo il valore della Resistenza ed in cui sarà dato risalto ad
un’epopea al femminile che mette in luce sia gli aspetti più estremi del
conflitto che la capacità di sorridere e
di guardare con fiducia e con forza al futuro.
E’ attraverso il teatro e la musica che vogliamo dare il
massimo tributo al significato del 25 aprile, la Festa della Liberazione: la
riconquista della libertà e della democrazia che, dobbiamo sempre evidenziare,
è costata la vita a numerose persone, molte delle quali giovanissime: donne e
uomini che combatterono per sconfiggere il fascismo. Mai più il fascismo, mai
più guerre. Proprio dalla vittoria contro il fascismo è nata la nostra Costituzione che sancisce principi fondamentali fra cui il
ripudio alla guerra, l’uguaglianza e la giustizia socialedomenica 13 aprile 2014
25 aprile - Ricordiamo la Liberazione
CASA NOSTRA DIVENTARONO LE MONTAGNE
RIBELLI PER AMORE
Martedì 15 aprile 2014 - ore 20.30
Casa delle Arti - via De Gasperi, 5
Spettacoli dei laboratori teatrali delle scuole medie inseriti nel Piano degli interventi di attuazione del Diritto allo Studio a cura di Arianna Scommegna (ATIR Teatro Ringhiera) e Mario D'Avino (MaMiMò)
Mercoledì 16 aprile 2014 - ore 9.30 e 11
Replica solo per le scuole
Giovedì 24 aprile - ore 21
IL 25 APRILE, CHE LIBERAZIONE!
Casa delle Arti - via De Gasperi, 5
Spettacolo teatrale musicale musica dal vivo con Sara Calvanelli, Milvia Marigliano, voce recitante
VENERDÍ 25APRILE 2014
ore 9.00 Santa Messa
ore 9.45 Piazza Conciliazione: Partenza corteo per le vie del centro storico, nella Chiesa Prepositurale di Santa Maria Assunta accompagnato dalla Banda de Cernüsc
Piazza Matteotti: sosta di fronte a Palazzo Tizzoni, luogo dell’avvenuta Liberazione di Cernusco
Piazza Martiri della Libertà: deposizione corona di alloro al monumento dei Caduti
Largo Riboldi-Mattavelli: deposizione corona di alloro al monumento dei Partigiani - Interventi delle Autorità
LA CITTADINANZA È INVITATA
Locandina
RIBELLI PER AMORE
Martedì 15 aprile 2014 - ore 20.30
Casa delle Arti - via De Gasperi, 5
Spettacoli dei laboratori teatrali delle scuole medie inseriti nel Piano degli interventi di attuazione del Diritto allo Studio a cura di Arianna Scommegna (ATIR Teatro Ringhiera) e Mario D'Avino (MaMiMò)
Mercoledì 16 aprile 2014 - ore 9.30 e 11
Replica solo per le scuole
Giovedì 24 aprile - ore 21
IL 25 APRILE, CHE LIBERAZIONE!
Casa delle Arti - via De Gasperi, 5
Spettacolo teatrale musicale musica dal vivo con Sara Calvanelli, Milvia Marigliano, voce recitante
VENERDÍ 25APRILE 2014
ore 9.00 Santa Messa
ore 9.45 Piazza Conciliazione: Partenza corteo per le vie del centro storico, nella Chiesa Prepositurale di Santa Maria Assunta accompagnato dalla Banda de CernüscPiazza Matteotti: sosta di fronte a Palazzo Tizzoni, luogo dell’avvenuta Liberazione di Cernusco
Piazza Martiri della Libertà: deposizione corona di alloro al monumento dei Caduti
Largo Riboldi-Mattavelli: deposizione corona di alloro al monumento dei Partigiani - Interventi delle Autorità
LA CITTADINANZA È INVITATA
Locandina
martedì 1 aprile 2014
L’INVIATO DE “L’ESPRESSO” FABRIZIO GATTI A CERNUSCO PER LO SPETTACOLO “LA NOSTRA MAFIA QUOTIDIANA. GLI ANNI DELLA PESTE”

L’appuntamento è in programma il 4 aprile alle ore 21 alla Casa delle Arti (ingresso gratuito) La storia di un giornalista infiltrato e di un killer della ‘ndrangheta che, al suo battesimo con la pistola, non ha il coraggio di uccidere: il giornalista insegue la via dell’eroina a Milano mentre il killer diventa un testimone al maxiprocesso contro la ‘ndrangheta al Nord. Questo il contenuto del racconto scenico “La nostra mafia quotidiana. Gli anni della peste” che il giornalista del Corriere della Sera e inviato de “L’Espresso” Fabrizio Gatti terrà al prossimo appuntamento della rassegna “Indignarsi non basta” e che viene presentato ai cernuschesi a pochi giorni di distanza "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa da Libera.
La rappresentazione, che nasce dall’omonimo libro edito da Rizzoli, è il frutto di un’inchiesta che Gatti ha condotto mimetizzandosi da operaio del gas per seguire l’attività di una banda di trafficanti di droga. Una via che lo ha portato fin dentro le maglie della criminalità mafiosa, fino alle stragi di Cosa Nostra ed alle collusioni fra Stato e mafia. E’ così che Fabrizio Gatti, con la sua testimonianza in prima persona, fa scoprire al pubblico la mafia della porta accanto. Il killer raccontato nello spettacolo diventa collaboratore di giustizia e contribuisce a far condannare i vertici della ‘ndrangheta al nord. Tradito dallo Stato, che gli toglie la protezione, mantiene comunque fede al proprio impegno di testimone, anche se finirà per tornare a delinquere. Quello che succede attorno, fra Milano e la Sicilia, è invece descritto da un giornalista la cui vicenda si intreccia con quella del giovane killer. In questo contesto, c’è un avvocato che ha aiutato imprenditori legati alla mafia fare strada in politica fino ad arrivare ai vertici dello Stato, così come poliziotti e funzionari asserviti al crimine. Il messaggio forte e chiaro è che dietro la storia della mafia, delle stragi, degli accordi con lo Stato, si nasconde un male più profondo: il lassismo e la corruzione diffusa, una “peste” che è riuscita a infilarsi ovunque e che fa dell’Italia il Paese che è oggi, con una presenza criminale che ormai non è più soltanto al sud ma soprattutto investe ed è molto potente anche al nord.Con questo spettacolo, il terzo della rassegna "Indignarsi non basta" del 2014 portiamo in scena un tema purtroppo sempre attuale ‘La nostra mafia quotidiana’. La grande capacità d’inchiesta di Fabrizio Gatti ci mette di fronte l’articolata descrizione del’’inquietante scenario dell’infiltrazione delle mafie nelle strutture politiche e sociali del nostro Paese. In questo contesto il teatro è un’occasione di sensibilizzazione dei cittadini per garantire e incentivare la maturazione di una forte coscienza civica rispetto all’ormai sempre più dilagante fenomeno mafioso che, come , sappiamo, riguarda indistintamente tutto il Paese.
Fabrizio Gatti è ormai considerato il giornalista italiano infiltrato per antonomasia: ha utilizzato i travestimenti per denunciare, dalle pagine del settimanale L’Espresso e nei suoi libri, ingiustizie, sfruttamento, illegalità e altre nefandezze dopo averli osservati e vissuti “dal di dentro”. Lo ricordiamo nelle vesti di rumeno impiegato in Puglia nella raccolta di pomodori, di addetto alle pulizie al Policlinico di Roma, e soprattutto di immigrato ripescato in mare e rinchiuso nel centro di permanenza temporaneo di Lampedusa.
domenica 30 marzo 2014
“DEDICATO AI BAMBINI”: IL 30 MARZO ED IL 13 APRILE
Sono “Il mio piccolo principe” e “Il pesciolino nel bicchiere” i prossimi due spettacoli messi in scena all’Auditorium Paolo Maggioni per la rassegna teatrale “Dedicato ai bambini”.
Il primo in programma il 30 marzo alle 16, è la rappresentazione del celebre "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry raccontato da un giocattolo, una storia che contiene tante storie divertenti e commoventi, un po’ matte e un po’ magiche: è il racconto di un piccolo principe che vive in un pianeta poco più grande di lui, di un Pierrot trasformista e poeta e di un Arlecchino ubriacone. Dall’incontro del giocattolo Pierrot con gli altri personaggi nasce una storia che insegna ai grandi come tornare bambini e che spiega ai bambini quanto sono potenti la fantasia e l’amore.
Il secondo spettacolo, “Il pesciolino nel bicchiere”, andrà invece in scena il 13 aprile alle 16 ed è la storia di un pesciolino rosso che vive in un bicchiere d’acqua di mare fino a quando un buffo gatto rompe il bicchiere e il pesciolino, scappato il gatto, si ritrova in una stanza della casa. Lì incontra i pesci ciabatta, un pesce pulitore che aspira polvere e un imbuto che raccoglie i pensieri e le lacrime che sono salate come gocce di mare…
Il biglietto di ingresso è di 3 euro
Il primo in programma il 30 marzo alle 16, è la rappresentazione del celebre "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry raccontato da un giocattolo, una storia che contiene tante storie divertenti e commoventi, un po’ matte e un po’ magiche: è il racconto di un piccolo principe che vive in un pianeta poco più grande di lui, di un Pierrot trasformista e poeta e di un Arlecchino ubriacone. Dall’incontro del giocattolo Pierrot con gli altri personaggi nasce una storia che insegna ai grandi come tornare bambini e che spiega ai bambini quanto sono potenti la fantasia e l’amore.
Il secondo spettacolo, “Il pesciolino nel bicchiere”, andrà invece in scena il 13 aprile alle 16 ed è la storia di un pesciolino rosso che vive in un bicchiere d’acqua di mare fino a quando un buffo gatto rompe il bicchiere e il pesciolino, scappato il gatto, si ritrova in una stanza della casa. Lì incontra i pesci ciabatta, un pesce pulitore che aspira polvere e un imbuto che raccoglie i pensieri e le lacrime che sono salate come gocce di mare…Il biglietto di ingresso è di 3 euro
venerdì 21 marzo 2014
Torna "Indignarsi non basta" il 25 marzo e il 4 aprile
La rassegna di teatro civile “Indignarsi non basta” torna la prossima settimana, dopo la vittoria del bando Cariplo con il Centro Teatrale Mamimò e l'assegnazione del gelso d'oro a Fabrizio De Giovanni, tra i promotori della rassegna, a dimostrazione che il percorso iniziato nel 2012 sta segnando la storia culturale della nostra città. Questa rassegna di teatro civile che potremmo chiamare anche teatro d’impegno e della memoria, nasce dalla convinzione che il teatro possa e debba raccontare il nostro tempo con tutte le contraddizioni e le problematiche come ad esempio la crisi economica, la violenza contro le donne, i pregiudizi e gli stereotipi di genere, la lotta contro la mafia, l’etica della legalità, la difesa ambientale e così via. Attraverso il teatro – conclude l’Assessore - si può infatti far rivivere fatti ed emozioni risvegliando il desiderio di conoscere, riflettere e ricordare pensando al nostro vivere comune.

Martedì 25 marzo alle ore 21, alla Casa delle Arti per uno spettacolo gratuito dal titolo “Die Beste Freundin” messo in Centro Teatrale Mamimò. Protagoniste Ninì e Blandine che, in uno spettacolo di teatro nel teatro, mettono in scena il cabaret tedesco degli anni ’20 e ’30 del Novecento accompagnate dalla fisarmonica del “melodioso, modulato e musicante” MannMann. Si tratta di quel cabaret berlinese che permise la nascita tanto della femme fatale, poi ripresa al cinema, quanto della donna trasgressiva, spudorata e ribelle che si oppone al Regime conquistando il pubblico di entrambi i sessi. Link per maggiori info
Venerdì 4 aprile alle ore 21, sempre alla Casa delle Arti è in programma un altro spettacolo gratuito della rassegna:
“Gli anni della peste” con Fabrizio Gatti. E’ la storia di un giornalista infiltrato e di un killer della ‘ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Il giornalista insegue la via dell’eroina a Milano mentre il killer diventa un testimone al maxiprocesso contro la ‘ndrangheta al Nord. E’ così che Fabrizio Gatti, con la sua testimonianza in prima persona, fa scoprire al pubblico la mafia della porta accanto.

Martedì 25 marzo alle ore 21, alla Casa delle Arti per uno spettacolo gratuito dal titolo “Die Beste Freundin” messo in Centro Teatrale Mamimò. Protagoniste Ninì e Blandine che, in uno spettacolo di teatro nel teatro, mettono in scena il cabaret tedesco degli anni ’20 e ’30 del Novecento accompagnate dalla fisarmonica del “melodioso, modulato e musicante” MannMann. Si tratta di quel cabaret berlinese che permise la nascita tanto della femme fatale, poi ripresa al cinema, quanto della donna trasgressiva, spudorata e ribelle che si oppone al Regime conquistando il pubblico di entrambi i sessi. Link per maggiori info
Venerdì 4 aprile alle ore 21, sempre alla Casa delle Arti è in programma un altro spettacolo gratuito della rassegna:
“Gli anni della peste” con Fabrizio Gatti. E’ la storia di un giornalista infiltrato e di un killer della ‘ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Il giornalista insegue la via dell’eroina a Milano mentre il killer diventa un testimone al maxiprocesso contro la ‘ndrangheta al Nord. E’ così che Fabrizio Gatti, con la sua testimonianza in prima persona, fa scoprire al pubblico la mafia della porta accanto.
martedì 11 marzo 2014
Il Teatro, motore culturale di Cernusco
La scommessa del mio assessorato sul Teatro, come motore culturale, non univoco ma importante, sta dando buoni frutti. Dopo la prima edizione di "Indignarsi non basta", ecco il successo del 22/2/2014, prima serata della seconda edizione con lo spettacolo di Fabrizio De Giovanni della compagnia di Itineraria. Lo stesso Fabrizio, è stato insignito del Gelso d'Oro dal Comune di Cernusco. Ma non solo.
Il Comune di Cernusco e l'associazione teatrale Mamimò, hanno partecipato ad un bando "f-UNDER 35" sostenuto da una rete di Fondazioni bancarie capitanate dalla Fondazione Cariplo a favore dell'impresa culturale giovanile: il progetto "Giovani Direzioni" per la creazione di un centro teatrale di rilevanza nazionale per sostenere giovani attori ha vinto e ottenuto un finanziamento da 70.000 euro.
Il progetto "Giovani Direzioni" è la prima esperienza in Italia, che dimostra come Cernusco sul Naviglio sia un laboratorio culturale fervido e stimolante, una eccellenza in Italia.
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Entro il 19 marzo, i gruppi teatrali composti da under-35 e i neo-diplomati delle Accademie Teatrali d’Italia che hanno un progetto di regia, un piano di produzione e promozione del proprio spettacolo, potranno partecipare alla selezione.
Cultura e lavoro, due sfide contemporanee che con questo progetto si coniugano come buona pratica politica, nell'orizzonte di una Italia in cui la cultura possa essere fonte di benessere e di occupazione.
Cultura e lavoro, due sfide contemporanee che con questo progetto si coniugano come buona pratica politica, nell'orizzonte di una Italia in cui la cultura possa essere fonte di benessere e di occupazione.
Per metterlo in pratica l’Associazione Mamimò ha deciso di aprire proprio a Cernusco la base operativa che sarà ospitata in una delle strutture comunali.
giovedì 13 febbraio 2014
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