Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

giovedì 11 dicembre 2014

GIORNATA DELL’ALBERO con 200 allievi delle primarie

Carpino
Il Comune di Cernusco sul Naviglio, su sollecitazione delle scuole statali del primo ciclo di istruzione del territorio, ha ufficialmente aderito e ha istituzionalizzato la giornata Nazionale dell’Albero che si tiene ogni 21 novembre e da tre anni a questa parte è stata inserita nel piano al diritto allo studio 

Il 4 dicembre 2014 l'Assessore Zecchini ha partecipato, assieme agli alunni della primaria Manzoni alla piantumazione di alcuni carpini che si è svolta presso i giardini di piazza Salgari mentre il giorno successivo alcuni ciliegi da fiore sono stati piantumati presso l'area verde di via Don Sturzo, vicino il CAG, alla presenza degli studenti delle primarie di via Don Milani.
Domani mattina si procederà con la piantumazione degli ultimi alberi nei giardini di piazza Salgari. 

Ciliegio
Con questa iniziativa – ha dichiarato l’Assessore all’Educazione Rita Zecchini - si vuol sostenere l’importanza dell’educazione ambientale collocata in un contesto anche più ampio di educazione alla cura dei beni comuni. L’Amministrazione comunale e le scuole possono svolgere un ruolo fondamentale e ricordare quanto sia importante essere responsabili e rispettosi della natura. Piantare un albero significa investire nel futuro ed è un’azione positiva per tutti: grandi e piccoli. Ringrazio in modo particolare anche la Cernusco Verde che collabora sempre con grande professionalità e attenzione. La giornata si pone come obiettivi principali il coinvolgimento dei bambini sul tema della salvaguardia dell’ambiente e della salute, e la formazione di cittadini responsabili e rispettosi della natura è un esempio di cittadinanza attiva per sensibilizzare i bambini sul tema dell’ambiente come bene comune che appartiene a tutti

giovedì 11 settembre 2014

SCHOOL RESTART

La macchina scolastica come ogni settembre, riparte con il primo giorno di scuola.
Si parte da Piazza Unità di Italia, in cui i lavori di ristrutturazione e riqualificazione della scuola "media" sono stati completati in tempo per consentire l'avvio delle lezioni. E ieri ad accogliere  i ragazzi per la ripresa delle lezioni, oltre ai docenti e al corpo scolastico, c’erano anche il Sindaco Comincini e gli Assessori Zecchini e Rosci. L’Assessore all’Educazione ed alle Culture Rita Zecchini ha augurato un buon anno scolastico agli studenti e relativamente al percorso educativo e didattico che dovranno affrontare i "primini", ha detto loro:  “Un percorso che vi dovrà vedere impegnati in un rapporto di collaborazione reciproca. Mantenete alta la curiosità verso la conoscenza perché serva soprattutto a voi a sviluppare le vostre intelligenze e la vostra creatività. La scuola è un bene primario che investe nel presente e nel futuro”.
L’Assessore Zecchini ha ringraziato la nuova dirigente scolastica Annalisa Silvestri: “Si è avviato un positivo e proficuo rapporto di collaborazione. La qualità della relazione tra docenti e studenti è fondamentale per creare quel rapporto di fiducia necessario a favorire il processo di apprendimento e crescita”.

domenica 13 luglio 2014

Dote scuola: come richiedere il DOVUTO

Dopo le battaglie di questi mesi, per ottenere la parificazione della dote scuola tra scuola pubblica e privata, la sentenza del TAR di gennaio 2014 permette ai genitori degli studenti delle scuole statali che hanno ricevuto la “Dote Scuola” nell’anno scolastico 2013-2014 hanno diritto a richiedere la differenza fra quanto da loro ricevuto e la somma che invece hanno percepito gli studenti delle scuole private. Giustamente questa sentenza ha posto fine a una ingiustizia inspiegabile: la Regione Lombardia per anni ha favorito (e di molto) le scuole private a scapito delle scuole dello Stato.

A Cernusco sono interessate 218 famiglie, a questo recupero dell'integrazione al reddito.

Per richiedere questa differenza economica, le famiglie possono recarsi presso uno sportello della FLC CGIL e dell'Associazione Non Uno di Meno.

GORGONZOLA - Via Italia 55
tel. 02 55025115/117
Martedì dalle ore 15.30 alle ore 18
Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 18

PIOLTELLO - Via Milano, 28
tel 02 55025130
Giovedì dalle ore 14,30 alle 0re 17,30

MILANO – Camera del Lavoro
Corso di Porta Vittoria, 43
Lunedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30
Martedì dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30

Questo è il comunicato integrale dell'Associazione Non uno di meno; leggi


giovedì 27 febbraio 2014

Una pubblica smentita

Ieri sera l'Assemblea pubblica all'Auditorium Maggioni è stata partecipata e ricca di interventi Circa 170 persone hanno partecipato all’incontro pubblico tra l’Amministrazione Comunale e genitori, indetto da Villa Greppi per affrontare il tema della mensa scolastica dopo le polemiche che, nelle ultime settimane, hanno coinvolto il servizio alimentando una certa preoccupazione tra i cittadini. A dare il proprio contributo, oltre al Sindaco Eugenio Comincini, all’Assessore all’Educazione Rita Zecchini e al Dirigente dei Servizi Scolastici del Comune Giovanni Cazzaniga, erano presenti  la tecnologa alimentare incaricata dal Comune per i controllo e il monitoraggio continuo della qualità della mensa in base al capitolato e alle normative vigenti, oltre ai rappresentanti dell’ASL e della Gemeaz-Elior, la ditta attualmente titolare del servizio. 
La dott.sa Valli, tecnologa alimentare
Sono  soddisfatta dell’incontro di ieri sera perché, come ho sempre dichiarato, occorreva evidenziare in modo oggettivo le procedure di controllo che l’Amministrazione Comunale mette in campo per garantire un servizio mensa sicuro e di qualità, e poter quindi affermare che non c’è mai stato nessun problema grave che abbia pregiudicato la salute di chi usufruisce del servizio mensa.

Le accuse relative al servizio erogato nei nostri refettori scolastici erano partite sui social network dove si era dato il via ad un tam-tam con frasi come: “la mensa fa schifo”, “prosciutto blu”, “pesto alla muffa”, “pesce non pesce”, “pesci vietnamiti”, “pizza surgelata”. Tutte frasi che nel corso dell’incontro di ieri non hanno trovato alcuna conferma.
Dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, infatti, sono state solo 20 le segnalazioni giunte in Comune da parte dei genitori: 6 tra settembre e gennaio e, dopo l’avvio della polemica sulla questione mensa14 nel mese di febbraio:
  • 4 relativi agli aspetti igienico-sanitari (1 per un moscerino in un piatto, 1 legata a dubbi sulla qualità dell’acqua, 2 su prosciutto distribuito durante uno sciopero)
  • 12 relativi la  qualità del pasto
  • 2 relativi alle strutture scolastiche 
  • 2 relativi ai pagamenti.

venerdì 14 febbraio 2014

Mense scolastiche: Assemblea pubblica il 26 febbraio

Per approfondire i temi della sicurezza e dell'educazione alimentare legato al mondo delle mense scolastiche, ho indetto un incontro pubblico per mercoledì 26 febbraio alle ore 18.00, presso l’Auditorium Maggioni, in cui alla presenza dei tecnici esperti potremo avviare questo confronto che sono certa sarà positivo ed efficace.
Segue il mio intervento in Consiglio Comunale, ieri sera, giovedì 13/02/2014:
Ringrazio il consigliere Danilo Radaelli che mi dà l’opportunità di parlare del servizio mensa, un tema molto delicato che riveste una grande importanza da un punto di vista educativo e della salute. Per questo ritengo necessario fare un po’ di ordine e riportare nel giusto ambito le varie questioni riportate sugli organi di stampa, creando falsi allarmismi. Innanzi tutto vorrei distinguere due tematiche: quella della sicurezza alimentare e quella della gradibilità dei cibi proposti nelle mense scolastiche.

SICUREZZA ALIMENTARE
Per quanto riguarda il primo tema, voglio evidenziare quali sono i sistemi di controllo attivati dall’amministrazione comunale. Al fine di garantire un pasto igienicamente sicuro, nutrizionalmente equilibrato e buono da mangiare, il Comune, in via autonoma e nel rispetto delle competenze istituzionali, struttura nel corso dell’anno un costante monitoraggio sulla qualità della ristorazione scolastica, tramite un qualificato servizio di controllo sul rispetto degli standard igienico-sanitari e qualitativi prescritti dalle vigenti normative e dal capitolato speciale d’appalto. In considerazione del fatto che le attività da realizzare per garantire la sicurezza alimentare ed il controllo qualità nell'ambito dei servizi di ristorazione collettiva gestiti dal Comune sono connotate da un'elevata complessità tecnica e comportano lo svolgimento di prestazioni professionali particolarmente qualificate ed altamente specializzate, l’Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione di un professionista esterno di comprovata esperienza e di elevata qualificazione (tecnologo alimentare), selezionato all’esito di una apposita procedura ad evidenza pubblica. L’assenza di rapporti lavorativi e collaborazioni professionali in corso tra il professionista esterno e la ditta a cui è affidato in gestione il servizio di ristorazione scolastica e/o per società ad essa collegate, e l’impegno, per tutta la durata dell’incarico, a non prestare attività professionale a favore della predetta società, oltre che requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla selezione pubblica, sono stati formalizzati nel disciplinare di incarico, quali clausole essenziali del rapporto in essere. Il servizio di controllo igienico sanitario e monitoraggio della qualità si sostanzia in una serie di interventi ispettivi e di controllo periodici sulla preparazione e distribuzione dei pasti nonché sulla qualità merceologica delle derrate alimentari, previo sopralluogo presso il centro cottura, le cucine e le singole unità di distribuzione. 

sabato 8 febbraio 2014

A proposito di mense scolastiche

In questi giorni a Cernusco sul Naviglio, è scoppiato il caso mense , o meglio due casi. Quello degli istituti comprensivi (rif. articolo di delle InFolio), il cui gestore è la Gemeaz, e quello dell'ITSOS con un diverso gestore a cui rimando all'articolo della Gazzetta
Nel primo caso sono stata coinvolta in qualità di Assessore all'Istruzione, in quanto il servizio è appaltato dal Comune. Le lamentele che hanno attraversato i social network, si sono concretizzate per ora in una sola segnalazione scritta contenente rilievi gravi sulla qualità del cibo.
Provvederò a verificare la situazione con la Commissione Mensa e i dirigenti delle scuole, per capire effettivamente il peso della questione.
Vorrei suggerire peraltro che innanzitutto l'interfaccia per i genitori è la Commissione Mensa che rappresenta il punto di mediazione tra famiglie, scuole e comune e che effettua puntuali controlli sulla qualità dei pasti erogati.
Non intendo del resto accogliere questa lamentela come accusa strumentale all'operato della Commissione Mensa (il cui regolamento è stato appena approvato ed è prossima alla rielezione), e a quello del mio assessorato e della giunta di cui faccio parte. In una città partecipata e partecipativa, con gli strumenti disponibili, pur perfettibili, lo intendo come la ricerca di migliorare il servizio mensa nelle scuole pubbliche. Chiederei quindi che i problemi si possano affrontare insieme, come si sta attuando con il Patto per la Scuola.
Ricordo infine che la refezione scolastica adotta un menù nel rispetto delle “raccomandazioni” fornite dall’A.s.l. e viene elaborato sotto la supervisione di un tecnologo in scienze alimentari e di una dietista oltre ad essere condiviso con i rappresentanti dei genitori e degli insegnanti che compongono la Commissione Mensa.
Proprio perchè la qualità del cibo è importante, l’Amministrazione Comunale ha previsto l’impiego dei prodotti biologici e dei prodotti a denominazione protetta (DOP, IGP) oltre a prodotti a filiera corta ed equo e solidali.

Organizzerò un incontro pubblico per confrontarmi civilmente con i vari attori coinvolti, e per comprendere meglio il grado di soddisfazione degli utenti, potremmo anche pensare di fare un sondaggio ad hoc. Il mio obiettivo è sempre stato quello di offrire un servizio pubblico funzionale e dignitoso, in presenza di  problemi non mi sono mai tirata indietro, ma al contrario li ho affrontati in modo collegiale e trasparente, necessari a mio parere per operare come amministrazione pubblica.



venerdì 31 gennaio 2014

Progettare nelle scuole

Due progetti importanti sono in corso nelle nostre scuole, il primo "Sistema Orchestra Giovanile" e il secondo "A scuola in movimento".
Gli obiettivi del progetto “Sistema Orchestra Giovanile” sono inclusione, integrazione, comprensione del disagio e sensibilizzazione culturale, progetto che coinvolge i Comuni di Cernusco sul Naviglio e Cassina de’ Pecchi e che coinvolgerà, per i prossimi tre anni, gli studenti dei due Comuni interessati. Saranno costituite due orchestre, una per ogni città, e sarà messo a loro disposizione l’Auditorium Paolo Maggioni dove, ogni giovedì, si incontreranno per seguire le lezioni tenute dalla violinista Maria Press e dalla violoncellista Eszter Kisdi. E’ nel corso delle lezioni, in cui gli insegnanti insegnano ai ragazzi ed i ragazzi più bravi a quelli esordienti, che la musica diventerà strumento di socializzazione e prenderanno forma quegli obiettivi che già in Venezuela, con “El Sistema” (il progetto è nato nel 1975 dal maestro José Antonio Abreu ed ha coinvolto giovani di ogni provenienza sociale, anche con disabilità), hanno ottenuto straordinari risultati, tanto che oggi questa realtà è diffusa in più di 60 paesi del mondo. Il progetto “Sistema Orchestra Giovanile” fa capo in qualità di “Nucleo sperimentale” al “Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili” della Lombardia, con sede a Milano, che si riferisce a sua volta al “Comitato Nazionale” di Roma, con Presidenti onorari Claudio Abbado (promotore del Sistema in Italia) e lo stesso José Antonio Abreu. Questo progetto, dal grandissimo valore culturale e sociale, mi ha convinto fin dall’inizio. Attraverso questa iniziativa, infatti, si permette lo sviluppo e l’ampliamento della conoscenza e della cultura musicale che, nel percorso di crescita e formazione di un ragazzo, ritengo elementi importantissimi. Far parte di un’orchestra implica, inoltre, condivisione, cooperazione, rispetto, ascolto reciproco e impegno su qualcosa che si fa tutti insieme. Il progetto ‘Sistema Orchestra’ contribuisce anche alla crescita armonica dei ragazzi consolidando obiettivi educativi che già la scuola promuove quotidianamente. Insomma un valore aggiunto per lo sviluppo culturale e artistico della nostra città. Il progetto, cui potranno partecipare 30 studenti, è realizzato dal Comune di Cernusco sul Naviglio (che oltre a mettere a disposizione il Maggioni contribuirà alle spese con 1.000 euro), l’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Cernusco, quello di Cassina de’ Pecchi, l’associazione Song Onlus (che contribuirà con altri 1.000 euro) e il Club Rotary Martesana (che acquisterà i violini e violoncelli necessari per una spesa che si attesterà sui 5.000 euro ad orchestra).

Il secondo progetto è "A scuola in movimento", partito la scorsa settimana, nelle scuole lombarde e anche nei due plessi scolastici di Cernusco, dedicato alla diffusione della pratica motoria e sportiva nella scuola primaria. Un progetto Coni-Miur pensato su scala nazionale e che si concretizza in Lombardia come prima regione italiana anche grazie a un protocollo d'intesa fra Regione Lombardia, Coni e Ufficio scolastico regionale. Il programma prevede l'affiancamento al maestro da parte di un esperto in possesso di laurea in Scienze Motorie o di diploma Isef per 1 ora a settimana (fino a un massimo di 20 ore per ciascuna classe); la seconda ora settimanale di attività motoria verrà svolta dall'insegnante titolare di classe (o esperto, se presente nelle singole scuole), in base a quanto programmato con il responsabile del progetto Coni-Miur. “Dopo la fase sperimentale del triennio 2010-2013 interamente finanziata dal Coni e che già aveva visto protagoniste le nostre scuole – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Ermanno Zacchetti - la transizione verso la nuova fase 2014-2017 ha previsto il coinvolgimento attivo dei comuni come elemento fondamentale per l’individuazione degli istituti presso i quali implementare questo progetto. Una sfida ad un lavoro coordinato scuola - enti locali che siamo stati contenti di cogliere e perfettamente in linea con quanto indicato nel Piano di sostegno allo sport del nostro comune, Uno sport su misura”. Con il coordinamento dell’Assessorato allo Sport di Cernusco e il sostegno della Consulta, lo scorso Novembre i due plessi scolastici della città hanno presentato la propria candidatura all’Ufficio Regionale Scolastico e al Coni, ricevendo a Dicembre il riconoscimento di essere ricomprese tra le 252 scuole lombarde (circa il 50% del totale secondo le indicazioni della Regione) scelte per l’avvio del progetto. Per quanto riguarda le scuole di Cernusco, saranno coinvolte 44 classi primarie dei due istituti comprensivi della cittá per complessive 880 ore di lezione. Il costo, pari a 13.200 euro, sarà coperto per 8.200 euro da Coni e Regione Lombardia e per 5.000 euro dal Comune di Cernusco. Dopo molti anni – ha continuato l’Assessore Zacchetti - il Comune di Cernusco torna a sostenere direttamente e concretamente lo sport nelle scuole, consapevole dell’importanza del processo di alfabetizzazione motoria nella crescita fisica e mentale dei ragazzi e delle ragazze, con evidenti benefici non solo per le donne e gli uomini di domani ma anche per la qualità della vita della nostra città e per le associazioni sportive stesse, che potranno accogliere atleti preparati e consapevoli su cui adattare la propria offerta sportiva di qualità e per tutti”.

mercoledì 8 gennaio 2014

Scuole e mensa, al via il nuovo regolamento della commissione mensa

L'impegno sulla Scuola dell'Assessorato nel 2013 si è chiuso con l'approvazione da parte del Consiglio Comunale, del nuovo regolamento della Commissione Mensa in 8 articoli, frutto del lavoro congiunto tra docenti e genitori. Nell'aprile 2013 era stato sollevato il problema dell'assenza di un regolamento (Articolo del Giorno), e come Assessore mi ero presa l'impegno di trovare una soluzione condivisa e coerente con le linee guida vigenti, a conferma del mio lavoro trasparente e partecipato, finalizzato a trovare soluzioni concrete per i bisogni del territorio. Il Regolamento risponde infatti sia alle indicazioni delle Linee guida di Regione Lombardia e Nazionali, sia alle esigenze dell’utenza locale, in considerazione della realtà cernuschese: infine formalizza e valorizza la Commissione composta da volontari che offrono il loro tempo per un prezioso lavoro per la nostra città e nostri bambini.
Con il Regolamento rimarrà invariato lo spirito che ha sempre contraddistinto la Commissione: garantire che sia un organismo rappresentativo di genitori e docenti, per favorire la partecipazione, la collaborazione e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati per mantenere un continuo dialogo con l’Amministrazione comunale anche nella progettazione di percorsi e progetti sui temi dell’alimentazione e della salute.

venerdì 15 novembre 2013

Scuola - gli istituti comprensivi come opportunità


Da quest'anno scolastico, le scuole di Cernusco sul Naviglio sono state riconfigurate in 2 Istituti Comprensivi. Ma cos'è questa figura introdotta dall'ex-ministro Luigi Berlinguer, congelata da Letizia Moratti e riavviata dalla riforma Gelmini ?
L’istituto comprensivo aggrega in una sola struttura funzionale le scuole materne, elementari e medie di uno stesso ambito territoriale, qualificandosi come scuola unificata del territorio. Da qui si può intuire quale sia stata la molla reale che ha portato la riforma Gelmini a rilanciare gli istituti comprensivi, ovvero il risparmio, in quanto al loro interno si costituiscono una sola presidenza, un solo consiglio di istituto, un collegio dei docenti unitario, con una riduzione di costi operativi.
Ma lo spirito originario di questa organizzazione verticale della scuola, era volto a garantire
a) una efficace continuità educativa;
b) una gestione più flessibile dell’organizzazione (autonomia didattica);
c) rapporti più stretti con i genitori ed il territorio (integrazione sociale).

Infatti la CONTINUITA' DIDATTICA permette ai docenti di seguire il processo educativo di ogni alunno, dall’ingresso nella scuola dell’infanzia fino all’esame di licenza media, scambiarsi informazioni sulle caratteristiche dell’apprendimento dei ragazzi e sulla loro valutazione, intervenire in tempo utile di fronte ad eventuali difficoltà. Il confronto continuo tra i docenti consente di agevolare il passaggio da un livello scolastico all’altro, di impostare progetti di studio comuni, di valorizzare gli interessi dei ragazzi. La finalità è quella di migliorare e rendere più coerente il progetto formativo rivolto agli alunni dai 3 ai 14 anni. I tre gradi scolastici continuano a funzionare distintamente secondo le loro caratteristiche (programmi, orari, insegnanti), ma l’azione didattica degli insegnanti viene meglio organizzata e coordinata, per affrontare in modo INTEGRATO i vari aspetti della vita della scuola, relativi alle scelte educative e didattiche, alla valutazione degli alunni, alla gestione dei finanziamenti. Nell’istituto comprensivo si mettono in comune alcune risorse (i docenti, le attrezzature, i finanziamenti), per qualificare i metodi e le attività di insegnamento. L’AUTONOMIA ORGANIZZATIVA  E DIDATTICA permette di gestire in modo flessibile il calendario scolastico, gli orari settimanali e giornalieri, l’articolazione dei gruppi di lavoro. L’istituto si inserisce nell'articolazione TERRITORIALE, perché può dialogare più efficacemente con gli enti locali, le associazioni, il volontariato, gli istituti culturali, in modo da arricchire in modo COLLEGIALE l’offerta formativa della scuola. 

In questo senso la proposta di coinvolgere gli studenti nella scelta dei nomi dei 2 Istituti comprensivi, lanciata dall'Assessore Rita Zecchini e il sindaco Eugenio Comincini, ha il valore del coinvolgimento di tutti gli attori, per la buona riuscita di questa sfida.

"Come risposta alla deriva culturale degli ultimi anni che ha relegato la scuola in un ruolo di <voce di spesa> per le casse pubbliche, a Cernusco sul Naviglio stiamo costruendo un ambito educativo e formativo a favore dei bambini e dei ragazzi del nostro territorio. Insieme al Piano dello Studio 2013-2014, la messa a punto degli Istituti Comprensivi rappresenta una opportunità per tutta la cittadinanza di formare le generazioni future in modo più qualificato e sistemico." 

Una sfida in cui Rita Zecchini ci crede !

giovedì 14 novembre 2013

Piano per il Diritto allo studio 2013 2014 di qualità


“Per una scuola migliore occorre costruire una costante collaborazione per condividere e progettare percorsi comuni, pur nei rispettivi ruoli e ambiti di competenza, - ha dichiarato l’Assessore Zecchini - per potenziare l’offerta formativa, per raggiungere la piena inclusione sociale, con particolare attenzione alle persone disabili e alle condizioni di svantaggio sociale, e per promuovere il benessere scolastico. L’obiettivo del percorso avviato col Patto per la Scuola – ha proseguito -, inserito a pieno titolo nell’attuale Piano per il Diritto allo Studio, è quello di costituire la cornice e la rete di relazioni sulla cui collaborazione abbiamo investito per coinvolgere tutti i soggetti e le risorse disponibili per il raggiungimento degli obiettivi pedagogici, educativi e didattici che la scuola e il territorio devono raggiungere”.

Il Consiglio Comunale ha approvato il Piano per il Diritto allo Studio 2013/14 presentato dall’Amministrazione e dall’Assessore all’Educazione Rita Zecchini. Si tratta di un corposo documento nel quale sono indicati tutti gli interventi che il Comune eseguirà, nel corso di questo anno scolastico, sulla scuola cernuschese per una cifra complessiva che si aggira sul milione e 300.000 euro: la stessa che era stata destinata al Piano dello scorso anno.

Quest’anno, inoltre, sono state evidenziate (ed inserite) anche le spese relative, per esempio, al riscaldamento e alla manutenzione straordinaria degli istituti (che prima era comunque sostenute dal Comune ma non erano nel Piano), che si sommano al milione e 300.000 euro stanziati e fanno lievitare la cifra complessiva a 4 milioni di euro.

“Sono molto soddisfatta di esser riuscita far stilare e poi approvare un Piano per il Diritto allo Studio che conferma lo stanziamento di un anno fa”, ha dichiarato l’Assessore all’Educazione Rita Zecchini. “Manterremo le stesse risorse ma anche gli stessi servizi avviati negli anni precedenti ed anzi ne miglioreremo l’efficacia e l’efficienza”.
È una scommessa che parte con lo spirito di mettere al centro delle politiche scolastiche, la formazione culturale dell'individuo in un contesto partecipato e di progettualità di qualità.  E con il Patto per la scuola questo percorso prenderà ancora più forma.


legge Carrozza sull'istruzione

Mentre a Cernusco si approva il Piano allo studio 2013 2014 più completo e di qualità degli ultimi anni, il governo ha legiferato un decreto per mettere una pezza ai vari buchi disastrosi creati dai passati governi di destra. Sono segnali positivi per il rilancio della scuola pubblica, in materia di edilizia scolastica di rinnovamento tecnologico e di sostegno a studenti sempre più poveri, oltre a un piano di assunzioni e stabilizzazioni che danno respiro al mondo del lavoro della scuola. Non è sufficiente ma è un passo nella direzione giusta dopo oltre 10 miliardi scippati alla scuola pubblica dai governi precedenti.

Ecco il comunicato del MIUR

Roma, 7 novembre 2013

'L’istruzione riparte', approvato in Parlamento il pacchetto per Scuola, Università e Ricerca
Carrozza: “Restituite risorse dopo anni di tagli. Orgogliosi dell'inversione di tendenza"

“Dopo anni di sacrifici, di 'tagli alla cieca', come ci ha ricordato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, questo decreto restituisce finalmente risorse e centralità al mondo dell'Istruzione. Sono orgogliosa del lavoro fatto, anche nel passaggio in Parlamento, dove sono arrivati miglioramenti e proposte sulle quali mi impegno a proseguire il confronto". Lo ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, in occasione dell’approvazione in Parlamento del decreto legge “L’Istruzione riparte”.

Borse per il trasporto studentesco, fondi per il wireless in aula e il comodato d’uso di libri e strumenti digitali per la didattica, finanziamenti per potenziare l’orientamento in uscita dalla scuola secondaria e per la lotta alla dispersione, innovazioni nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro. Ma anche un piano triennale di assunzioni dei docenti e degli Ata, la stabilizzazione di oltre 26mila insegnanti di sostegno, novità sul fronte dell’edilizia scolastica. Sono alcuni dei principali contenuti del decreto approvato.

“Ora - ha aggiunto Carrozza - occorre portare a termine il lavoro avviato con questo primo importante passo avanti, per arrivare ad una vera riforma del nostro sistema, che porti definitivamente l'Istruzione, l'Università e la Ricerca al centro della risposta alla crisi che il nostro Paese sta attraversando”.

Per gli studenti e le famiglie
Welfare dello studente:

100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014 e per gli anni successivi. Lo stanziamento è consolidato e non temporaneo. vengono stanziati per il 2014 per garantire agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione. I fondi saranno assegnati secondo criteri stabiliti in autonomia dalle Regioni e serviranno per coprire spese di trasporto, con particolare riferimento ai disabili. Potranno accedere alle erogazioni gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. spendibili subito per la connettività wireless nelle scuole secondarie, con priorità per quelle di secondo grado. Gli studenti potranno accedere a materiali didattici e contenuti digitali in modo rapido e senza costi.Il Miur, a partire dal 2014, invierà agli studenti iscritti agli ultimi due anni delle secondarie di secondo grado, per via telematica e entro il mese di marzo di ciascun anno, un opuscolo con l’elenco delle borse di studio e dei criteri per ottenerle. per il 2014 per premi destinati agli studenti iscritti alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. I premi saranno erogati in base alla condizione economica e al merito artistico degli studenti. E’ prevista una graduatoria nazionale di assegnazione che sarà resa nota sul sito Miur.

venerdì 6 settembre 2013

Scuola dell'infanzia con nuova sezione aperta

AL VIA LA “SCUOLA DELL’INFANZIA”:
FREQUENZA ASSICURATA PER TUTTI I BAMBINI IN LISTA D’ATTESA
Apre i battenti il Servizio Educativo Integrato

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 6 settembre  2013 – La scuola dell’infanzia ha regolarmente aperto i battenti il 5 settembre e tutti i 31 bambini della originaria lista d’attesa sono stati inseriti nelle sezioni statali; in più è stato aperto il Servizio Educativo Integrato per dare risposta anche ai 12 bambini – che hanno fatto richiesta di un posto dopo la chiusura delle iscrizioni – che non hanno potuto essere inseriti nelle sezioni statali e che, anche per l’esiguo numero, non potevano beneficiare dell’apertura di una nuova sezione statale. Nelle ultime settimane, infatti, le scuole cernuschesi hanno lavorato strenuamente per monitorare fino all’ultimo tutti i possibili inserimenti e aggiustamenti, in funzione delle frequenti modifiche sui flussi di residenti in entrata e in uscita. L’Amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, ha assistito con la massima collaborazione le Direzioni scolastiche per tenere monitorato, nel miglior modo possibile, il bisogno di posti nella scuola dell’infanzia. Com’è noto, la scorsa primavera, a conclusione delle operazioni di iscrizione la lista d’attesa era di 31 bambini. Ovviamente con questi numeri sono state avviate tutte le procedure per la richiesta di una nuova sezione statale.

“Come risaputo” - commenta l’Assessore all’Educazione Rita Zecchini - “abbiamo fatto tutte le pressioni necessarie nei confronti dell’Ufficio Scolastico territoriale e regionale per rappresentare la necessità di una nuova sezione. Peccato che quest’anno – in funzione delle limitate risorse umane messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione a causa del perdurante contenimento della spesa – i parametri per aprire nuove sezioni siano stati altissimi: occorreva una lista d’attesa di almeno 40 bambini alla data di chiusura delle iscrizioni! Ragione per cui Cernusco non ha ottenuto gli insegnanti statali (in tutta la Regione Lombardia, per altro, sono state aperte solo 40 nuove sezioni di scuola dell’infanzia)”.
 
È necessario però evidenziare due fatti importanti che vanno attentamente considerati:
·        dalla chiusura delle iscrizioni ad oggi, per effetto dell’arrivo di nuovi residenti, alla originaria lista d’attesa si devono aggiungere anche i bisogni di 14 bambini che si sono presentati dopo la chiusura delle iscrizioni;
·        nello stesso tempo, a causa di trasferimenti in uscita per motivi di lavoro o familiari, hanno invece rinunciato oltre 20 bambini già iscritti e regolarmente assegnati alle sezioni.
Per effetto dei movimenti descritti e del contemporaneo ritiro dalle iscrizioni di 3 bambini e della scelta verso una struttura privata di altri 2, la situazione generatasi è la seguente: tutta l’originaria lista d’attesa creatasi al momento della chiusura delle iscrizioni è stata assorbita e 12 bambini si sono iscritti al Servizio Educativo Integrato che il Comune ha attivato.

“Come si sa” - continua l’assessore Zecchini - “vista l’incertezza e le scarse garanzie fornite dallo Stato, il Comune si era comunque preso l’impegno di dare un servizio a tutti i bambini in lista d’attesa ed è per questo che è stato regolarmente attivato il Servizio Educativo Integrato”.

In conclusione: l’originaria lista d’attesa si è esaurita e con la scelta fatta dall’Amministrazione comunale di aprire il Servizio Educativo Integrato Cernusco riesce ad offrire un servizio scolastico anche a quanti sono divenuti residenti negli ultimi mesi.  Vale la pena precisare che – a prescindere dalle disponibilità del Ministero dell’Istruzione sugli insegnanti – lo Stato non consente l’apertura di nuove sezioni statali se non con almeno 18 bambini: è quindi evidente che l’Amministrazione comunale è riuscita, con propria scelta, ad incrementare l’offerta ben sopra gli standard, cosa non comune di questi tempi.

“Inoltre” - conclude l’Assessore Zecchini - “visto il numero dei bambini frequentanti la sezione del Servizio Educativo Integrato, verificate le condizioni di fattibilità, ci sarà la possibilità di far frequentare anche i cosiddetti anticipatari (cioè i bambini che compiranno i tre anni entro il mese di aprile del 2014). Quindi esprimo grande soddisfazione per essere riusciti ad accogliere tutte le domande ed offerto un servizio educativo qualificato di importanza strategica per la crescita e lo sviluppo del bambino”

domenica 23 giugno 2013

Decima sezione della scuola dell'infanzia in via Buonarroti

Scuola dell'infanzia, l’Assessore Zecchini: “Potranno iscriversi tutti nella nuova sezione che sarà aperta a settembre”

 
A settembre saranno ultimati i lavori, e il Comune è pronto ad attivare il Servizio Educativo Integrato, nell'attesa che arrivino gli insegnanti statali come successo l'anno scorso con la nona sezione.

Un percorso che si rivolge ai cittadini e ai loro bisogni, e che tampona le lacune di uno Stato

La Filanda per i bambini da 1 a 3 anni, via al CPI

CENTRO PRIMA INFANZIA DELLA FILANDA:
OGGI SI APRONO LE ISCRIZIONI
Da settembre ospiterà bambini da 1 a 3 anni
 Un servizio simile a quello degli asili nido, offerto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e, da non sottovalutare, a costi contenuti. E’ Centro di Prima Infanzia (CPI) della Filanda, per bambini da 1 a 3 anni, che aprirà in settembre ed in cui opereranno figure educative specializzate con l’obiettivo di fornire alle famiglie un luogo dove affidare temporaneamente i bambini.
"Questo nuovo servizio - afferma Rita Zecchini -  offre una nuova opportunità alle famiglie cernuschesi. Mi preme sottolineare che ,come il nido,  un centro per la prima infanzia rappresenta un valore  educativo in quanto costituisce una rete di opportunità educative e sociali che favoriscono, in stretta integrazione con le famiglie, l’armonico sviluppo psicofisico - sociale ,il pieno sviluppo della personalità delle bambine e dei bambini e sono luoghi di elaborazione e diffusione di un’aggiornata cultura dell’infanzia. E’ un altro tassello che arricchisce la nostra città in tema di formazione, educazione e benessere dei nostri piccoli concittadini."

Il Centro di Prima Infanzia, che risponde alle regole fissata dalla Regione, si differenziano dall'offerta degli asili nido perché non offre il pranzo ma solo la merenda: per il resto è quasi del tutto assimilabile alla tradizionale offerta comunale.

“Il servizio  - spiega Elza Daga, referente del CPI - è particolarmente utile per incontrare i bisogni delle mamme che lavorano con contratti part-time ma anche per alleviare il carico di quei casi in cui il bimbo è affidato alle cure dei nonni. Inoltre – prosegue Daga - la socializzazione e le esperienze di apprendimento assicurate ai bambini sono elementi preziosi soprattutto per chi è accudito in casa perché non avrebbe altrettante occasioni per stare in mezzo ai loro coetanei sotto la guida di educatori professionali specializzati”.

Da oggi sarà possibile richiedere via mail (o direttamente presso la segreteria dello spazio bambini e famiglie) il modulo per la domanda di frequenza, per poi procedere al perfezionamento dell’iscrizione. Sarà possibile frequentare il CPI 5,3 o solo 2 giorni alla settimana, con rette proporzionate: € 250,00 al mese per la frequenza piena, € 150,00 per la frequenza tri-settimanale e, infine, € 110,00 per quella bi-settimanale. Sarà data precedenza ai bambini residenti a Cernusco sul Naviglio, che faranno richiesta per una frequenza piena e che sono stati collocati nella lista d’attesa comunale.

Informazioni e modulistica per la presentazione della domanda possono essere richiesti a coordinamento.filanda@gmail.com oppure al numero 366 9108027. La segreteria del CPI sarà invece aperta il giovedì dalle ore 17 alle ore 19 a partire dal 27 giugno (entrata da Vie delle Filerine), sabato 23 giugno in occasione dei laboratori programmati e nei sabati successivi dalle ore 10 alle ore 12, fino al 20 luglio prossimo.

27/6/2013 Coordinamento Scuole dei Comuni della Martesana

SCUOLA: IL 27 GIUGNO I RAPPRESENTANTI DEL COORDINAMENTO DEI COMUNI DELLA MARTESANA SARANNO ALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE
Chiederanno l’apertura di nuove sezioni e l’invio di nuovo personale

Prosegue il “pressing” del “Coordinamento permanente  in tema di politiche educative  e scolastiche dei Comuni della Martesana ed Est Milano” sull’Ufficio Scolastico Regionale. Giovedì 27 giugno alcuni rappresentati del Coordinamento, tra cui Rita Zecchini, Assessore all’Educazione del Comune di Cernusco sul Naviglio che è anche l’Ente capofila – saranno a Milano per chiedere, ancora una volta, un impegno maggiore da parte dello Stato perché invii al più presto il personale di cui  necessitano gli istituti scolastici e per avviare, in alcuni Comuni, nuove sezioni perché le attuali non sono più sufficienti.

Rita Zecchini afferma: "E’ un’occasione concreta per affermare che occorre organizzare una battaglia comune portata avanti dalle Amministrazioni locali, dai genitori, dai docenti e dai dirigenti scolastici  nei confronti del Governo centrale affinchè la scuola sia davvero un diritto per tutti i bambini e le bambine e non lasciare alle singole Amministrazioni locali o alle singole scuole di organizzarsi, a seconda delle risorse disponibili, modelli organizzativi tesi alla razionalizzazione del servizio stesso. I diritti vanno garantiti a tutti e il diritto all’educazione e all’istruzione è un bene comune e prezioso che va tutelato e preservato."
  
Il Coordinamento è stato istituito lo scorso 8 maggio a Cernusco sul Naviglio e ne fanno parte, oltrea al Comune di Cernusco, anche i Comuni di Pioltello, Cassina de’ Pecchi, Liscate, Inzago, Gessate, Melzo, Vimodrone, Cambiago, Pozzo d’Adda, Bussero, Pessano con Bornago e Vaprio d’Adda.

venerdì 24 maggio 2013

Altre relazioni sono possibili contro la violenza sulle donne

Il seme del rispetto e dell’uguaglianza tra donne e uomini germoglia con l’educazione dei giovani

Mercoledì 29 maggio, ore 17.30
Sala Conferenze “Roberto Camerani”

Biblioteca Civica “Lino Penati”- via Cavour, 51

VIOLENZA SULLE DONNE:
IL 29 MAGGIO IN BIBLIOTECA SARANNO PRESENTATI 
I RISULTATI DI UN PROGETTO SVOLTO NELLE SCUOLE

Imparare a riconoscere la violenza maschile sulle donne nelle relazioni quotidiane ed impedire che si possano sviluppare comportamenti violenti. Questi gli obiettivi del progetto “Altre relazioni sono possibili. Contro la violenza maschile sulle donne”, i cui risultati saranno resi pubblici mercoledì 29 maggio alle 17.30 in un incontro che si terrà in Biblioteca, voluto dal Comune in collaborazione con l’UDI (Unione Donne in Italia) e sviluppato con i ragazzi delle terze medie.
“La violenza maschile contro le donne – ha dichiarato l’Assessore all’Educazione e alle Pari Opportunità Rita Zecchini –  si sconfigge solo toccando le corde profonde della relazione tra uomo e donna: nutrendola di concetti come uguaglianza, amore, bellezza così come indicato tra gli obiettivi di una campagna effettuata a livello mondiale come  ‘One billion rising’. La violenza – prosegue l’Assessore citando gli obiettivi della campagna - cessa imparando ad amare la libertà delle donne come valore universale, bene comune e fonte di gioia per tutti. Per queste ragioni l’iniziativa che abbiamo portato avanti con l’UDI è stata inserita nel Piano per il Diritto allo Studio. Il mio obiettivo – conclude l’Assessore Zecchini - è di continuare a lavorare con le scuole e nel territorio coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni perché è su di loro che dobbiamo puntare per ottenere un reale cambiamento culturale”
Il progetto nasce dalla considerazione che oggi in Italia una donna su tre ha subito la violenza maschile nel corso della sua vita. Spesso si tratta di una violenza che assume forme diverse: fisica, sessuale, psicologica ed economica. Il più delle volte gli autori sono gli uomini più vicini, in famiglia , partners o expartners. Il collegamento tra la violenza maschile sulle donne e le relazioni più intime ha così spinto il Comune ad intervenire, attraverso l’UDI, per sensibilizzare e promuovere relazioni non violente a partire Con gli studenti delle terze medie si sono realizzati dei laboratori costituiti da momenti informativi e di discussione (anche con i ragazzi separati in gruppi tra maschi e femmine stimolati dalla visione o dalla lettura di materiali di diverso tipo come web, giornali e video) per far emergere e per esplorare i loro sentimenti che spesso possono costituire dei semi di violenza o di libertà dalle relazioni violente.
Alla presentazione dei risultati interverranno l’Assessore all’Educazione e alle Pari Opportunità Rita Zecchini, la saggista e redattrice di “Cernuscodonna.it” Eleonora Cirant ed Alessio Miceli dell’associazione “Maschile Plurale”.

ASILO NIDO COMUNALE DI VIA DON MILANI

PRESTO LE PENSILINE PER RIPARARE LA ZONA D’INGRESSO DALLA PIOGGIA 


La Giunta ha dato il via libera ai lavori che, nel corso dell’estate, saranno eseguiti nella struttura di via Don Milani e che, per l’inizio dell’anno scolastico 2013/2014, metteranno al riparo la zona d’ingresso dalla pioggia permettendo ai genitori ed ai bambini che arrivano in passeggino di non bagnarsi. Ma l’installazione delle pensiline non sarà l’unico intervento in programma al nido. La struttura di via Don Milani, infatti, sarà anche oggetto di un controllo antisismico di “Come sempre ci siamo mossi per tempo per cercare di migliorare questa città”, ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Rosci. “I lavori che saranno eseguiti nell’asilo nido comunale di via Don Milani costeranno al Comune circa 41.000 euro e saranno completati in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico. Abbiamo anche deciso di effettuare adesso il controllo antisismico di routine della struttura, che – precisa Rosci - non ha nessun problema da questo punto di vista, in modo da non dover più ‘disturbare’ la normale attività che da settembre tornerà a svolgersi al suo interno”. L’Assessore all’Educazione Rita Zecchini, invece, sottolinea come “questa l’Amministrazione abbia dato risposta ad una richiesta avanzata dal Comitato di Gestione degli asili nido che aveva messo in evidenza il disagio di bambini e genitori nei giorni pioggia nella zona d’ingresso alla struttura”. “Per tale intervento – ha proseguito l’Assessore Zecchini – siamo riusciti a trovare ancora una volta le risorse nonostante il bilancio del Comune sia oggetto di continui tagli. E’ un’ulteriore dimostrazione come per l’Amministrazione la scuola sia molto importante”.

giovedì 16 maggio 2013

Festa delle Culture: si parte !!

DAL 23 MAGGIO AL VIA LA “FESTA DELLE CULTURE”


One people, one world, il murales realizzato a Cernusco


L'aperitivo della Festa è avvenuto sabato 11 maggio grazie all'iniziativa di ColorEsperanza: " in una bella giornata di sole e di festa, siamo riusciti in un’opera che sembra impossibile solo pochi giorni prima: il muro del CAG Labirinto di oltre 20 metri che guarda verso via Don Sturzo a Cernusco sul Naviglio ha prevo vita e si è trasformato in un quadro di colori e storie che resteranno per molto tempo ad indicare la collaborazione tra Cernusco e la provincia Hermanas Mirabal, tra ColorEsperanza e il centro che presto festeggerà i suoi vent’anni" 

http://associazionecoloresperanza.wordpress.com/2013/05/13/one-people-one-world-il-murales-realizzato-a-cernusco/

Tre giorni di festa, musica, danze, laboratori, film, spettacoli e CENA etnica

Saranno i comici senegalesi Aftis, Gueye e Manzanares con lo spettacolo “ExtraComici” ad aprire la sesta edizione della Festa delle Culture che inizierà la prossima settimana alle 21 alla Casa delle Arti.

Nel corso della serata inaugurale del 23 maggio alla casa delle Arti si terrà anche il “Concerto senza confini” (con musiche di Haydn, Mozart, Strauss, Beethoven, Ciaikovskj, RimskijCorsakov e Prokofiev) ad opera degli allievi ed ex allievi dell’indirizzo musicale della scuola “Media I Moro” e il flashmob poetico “Di speranze e di sogni” a cura della Commissione Biblioteca.

 “La Festa delle Culture – ha dichiarato l’Assessore alle Culture Rita Zecchini - è un’occasione importante per mantenere vivo e sviluppare il percorso che si ispira alla solidarietà, all’inclusione ,alla valorizzazione della differenza e della ricchezza delle culture. Ci  sembrano   gli strumenti più importanti per rimuovere paure e preconcetti. Quest’anno in particolare – spiega l’Assessore - è dedicato alle giovani generazioni e a coloro che pur nati in Italia non sono considerati a tutti gli effetti cittadini italiani. Per questo ritengo molto significativa la partecipazione delle scuole che porteranno alla festa un grande contributo come si evince dal programma che ogni anno si arricchisce sempre di più”.

I colori ed suoni provenienti da molte parti del mondo riprenderanno il giorno 24 maggio sempre alla Casa delle Arti, sempre alle 21 e sempre alla Casa delle Arti, con il cortometraggio del gruppo “Cinema e Realtà” dal titolo “200 parole”. Al termine della proiezione sarà la volta della performance dei cori “Incanto” e “Mladì” della scuola “Media I Moro” e delle esibizioni degli alunni della scuola in danze etno-popolari.

Sabato 25 maggio al Parco Trabattoni e in Nuova Filanda, sarà tenuta la giornata conclusiva fatta di una lunga serie di appuntamenti in programma al Parco Trabattoni (in caso di maltempo tutto sarà spostato all’interno della Filanda) dalle 9.30 alle 23: canti, danze dal mondo, animazioni per bambini, giochi, laboratori, spettacoli
musicali, conferenze, mostre e performance di urban knitting.
Alle 20 chiusura con la cena etnica per un massimo di 200 persone. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 22 maggio scrivendo a 
catering@coopaltrove.org.

SVOLTA sui Nidi Comunali


NIDI COMUNALI:  POTRANNO ESSERE ISCRITTI ANCHE I BAMBINI NATI ENTRO IL 15 LUGLIO

E’ una delle novità introdotte dal nuovo Regolamento approvato in Consiglio

Venire incontro alle esigenze delle famiglie e supportare un servizio educativo come l’asilo nido che è la prima tappa del percorso di formazione di ogni individuo. Queste le ragioni che hanno spinto l’Amministrazione Comunale a presentare nell’ultimo Consiglio Comunale il nuovo Regolamento, poi approvato, sui requisiti per l’ammissione e sui criteri per la formazione della graduatoria per l’iscrizione agli asili nido comunali della città.

“Abbiamo deciso di aggiornare il vecchio Regolamento – spiega l’Assessore all’Educazione Rita Zecchini - sia perché era un po’ datato e sia perché il Comitato di Gestione degli Asili Nido Comunali, di cui fanno parte genitori, operatori e membri designati dal Consiglio Comunale, ha evidenziato la necessità di rispondere meglio alle esigenze delle famiglie cernuschesi. Inoltre - prosegue l’Assessore - nella premessa al Regolamento si è voluto evidenziare la portata educativa del nido che sviluppa un progetto educativo che costituisce il primo tassello di un progetto unitario complessivo che si accrescerà nel tempo. Per questa ragione è necessario costruire, nel territorio, un patto sociale che coinvolga  il mondo dei servizi per l’infanzia, la scuola e le istituzioni,  che consenta l’attivazione di tutte le risorse disponibili per guidare la complessità dell’intero sistema socio educativo-formativo e per promuovere, nella comunità locale, una sensibilizzazione, confronto  e formazione sulle tematiche della prima infanzia”.

Varie le novità introdotte rispetto alla vecchia versione. Innanzitutto la possibilità di iscrizione anche per i bambini nati entro il 15 luglio: negli ultimi anni, infatti, le graduatorie per l’accesso alle strutture erano formulate nel mese di maggio ed i genitori dei bambini nati successivamente a tale periodo non avevano la possibilità di iscrivere i propri figli se non l’anno successivo. Ma anche in questo caso, come ha spiegato in aula l’Assessore Zecchini, tale possibilità “era ridotta al minimo perché questi bambini, ormai di un anno di età, andavano inseriti nei gruppi con fascia di età 1-2 anni in cui i posti liberi erano davvero molto pochi”. Una seconda importante novità riguarda gli aventi diritto all’iscrizione. Dal prossimo anno scolastico, infatti, potranno essere iscritti ai nidi comunali solo i bambini che con entrambi i genitori siano residenti a Cernusco. Si tratta di una scelta che per l’Assessore Zecchini “è dettata dai costi enormi che il Comune deve sostenere per il servizio e dalla volontà dell’Amministrazione di mantenere alto il livello dello stesso”. Le altre due novità, invece, riguardano la disabilità. Con l’approvazione del Regolamento, infatti, ai bambini disabili sarà data precedenza assoluta nell’iscrizione mentre saranno dati punti in più a quei bambini nel cui nucleo familiare sono presenti persone disabili perché si trovano comunque in una situazione di difficoltà. Infine sono stati aggiornati i requisiti che tengono conto della situazione occupazionale dei genitori e del numero complessivo dei figli presenti nel nucleo familiare o ancora se si è in presenza di una famiglia monoparentale.