Per approfondire i temi della sicurezza e dell'educazione alimentare legato al mondo delle mense scolastiche, ho indetto un incontro pubblico per mercoledì 26 febbraio alle ore 18.00, presso l’Auditorium Maggioni, in cui alla presenza dei tecnici esperti potremo avviare questo confronto che sono certa sarà positivo ed efficace.
Segue il mio intervento in Consiglio Comunale, ieri sera, giovedì 13/02/2014:
Ringrazio il consigliere Danilo Radaelli che mi dà l’opportunità di parlare del servizio mensa,
un tema molto delicato che riveste una grande importanza da un punto
di vista educativo e della salute. Per questo ritengo
necessario fare un po’ di ordine e riportare nel giusto ambito le
varie questioni riportate sugli organi di stampa, creando falsi
allarmismi. Innanzi tutto vorrei
distinguere due tematiche: quella della sicurezza alimentare e
quella della gradibilità dei cibi proposti nelle mense scolastiche.
SICUREZZA ALIMENTARE
Per quanto riguarda il
primo tema, voglio evidenziare quali sono i sistemi di controllo
attivati dall’amministrazione comunale. Al fine di garantire un
pasto igienicamente sicuro, nutrizionalmente equilibrato e buono da
mangiare, il Comune, in via autonoma e nel rispetto delle competenze
istituzionali, struttura nel corso dell’anno un costante
monitoraggio sulla qualità della ristorazione scolastica, tramite un
qualificato servizio di controllo sul rispetto degli standard
igienico-sanitari e qualitativi prescritti dalle vigenti normative e
dal capitolato speciale d’appalto. In considerazione del
fatto che le attività da realizzare per garantire la sicurezza
alimentare ed il controllo qualità nell'ambito dei servizi di
ristorazione collettiva gestiti dal Comune sono connotate da
un'elevata complessità tecnica e comportano lo svolgimento di
prestazioni professionali particolarmente qualificate ed altamente
specializzate, l’Amministrazione Comunale si avvale della
collaborazione di un professionista esterno di comprovata esperienza
e di elevata qualificazione (tecnologo alimentare), selezionato
all’esito di una apposita procedura ad evidenza pubblica. L’assenza
di rapporti lavorativi e collaborazioni professionali in corso tra il
professionista esterno e la ditta a cui è affidato in gestione il
servizio di ristorazione scolastica e/o per società ad essa
collegate, e l’impegno, per tutta la durata dell’incarico, a non
prestare attività professionale a favore della predetta società,
oltre che requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla
selezione pubblica, sono stati formalizzati nel disciplinare di
incarico, quali clausole essenziali del rapporto in essere. Il servizio di controllo
igienico sanitario e monitoraggio della qualità si sostanzia in una
serie di interventi ispettivi e di controllo periodici sulla
preparazione e distribuzione dei pasti nonché sulla qualità
merceologica delle derrate alimentari, previo sopralluogo presso il
centro cottura, le cucine e le singole unità di distribuzione.






